A corpo libero. Donne in lotta dalla Resistenza al femminismo

A corpo libero. Donne in lotta dalla Resistenza al femminismo


Data

Dom 24 maggio 2026

Ora inizio

17:00

Ingresso

A partire da 3€

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Il corpo delle donne è stato per millenni un campo di battaglia: oggetto di controllo e appropriazione da parte del potere statuale e religioso, preda e bottino durante le guerre. Fino a quando, nel Ventesimo secolo, le donne non diventano protagoniste attive della grande storia. In Italia, uno snodo fondamentale di questo percorso è la Resistenza, quando un gruppo nutrito di donne, dalle più diverse provenienze sociali e culturali, imprime una svolta alla storia nazionale e a quella femminile. Comincia lì il cammino – di emancipazione e poi di vera e propria liberazione – che culmina nelle lotte femministe degli anni Settanta. L’incredibile vitalità, creatività e solidarietà del movimento delle donne negli anni Settanta – che ha conquistato alcuni dei diritti di cui godiamo oggi, in primis quello all’aborto – è fonte di ispirazione attuale per tutte e tutti. Ma il corpo femminile non è ancora libero e liberato, come dimostrano le terribili statistiche sui femminicidi.


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Dialoghi Di Pistoia
Dialoghi Di Pistoia

Dialoghi: fra relatori, fra discipline diverse, fra relatori e pubblico, perché l’importante è dialogare, per meglio capire, conoscere e confrontarsi. È questo il punto di partenza del festival Dialoghi di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, animato da un impegno culturale e civile e dalla volontà di coinvolgere il più vasto pubblico possibile durante tre giorni di incontri, lezioni, spettacoli e letture nel centro storico di Pistoia. Un festival di approfondimento culturale dedicato all’antropologia del contemporaneo, che vuole offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane, ponendo a confronto esperti di diversi ambiti in un colloquio che attraversi i confini disciplinari e proponga letture inedite del mondo che ci circonda. I Dialoghi offrono un modo nuovo di fare approfondimento culturale, sia per il taglio antropologico, che per primi hanno adottato, sia per la produzione di contenuti culturali. L’impegno costante consiste infatti nell’offrire al pubblico conferenze, spettacoli, incontri inediti.  Per questo motivo, negli anni, al festival si sono affiancate una serie di iniziative: una collana di volumi editi da UTET, un vasto archivio di registrazioni audio e video (oltre 700) che hanno avuto circa 5 milioni di visualizzazioni, un progetto scolastico che ha visto la partecipazione di 36.000 giovani, un programma online che lo scorso anno ha prodotto oltre mezzo milione di visualizzazioni. I Dialoghi hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Benedetta Tobagi
Benedetta Tobagi

Benedetta Tobagi è nata a Milano nel 1977. Laureata in Filosofia, un dottorato di ricerca in Storia presso l'Università di Bristol, continua a lavorare sulla storia dello stragismo con una borsa di ricerca all'Università di Pavia. È stata conduttrice radiofonica per la Rai e collabora con Repubblica. Dal 2012 al 2015 è stata membro del consiglio di amministrazione della Rai. Segue progetti didattici sulla storia del terrorismo con la Rete degli Archivi per Non Dimenticare. Nel 2011 ha vinto il Premiolino per la sua attività giornalistica. Ha scritto Come mi batte forte il tuo cuore (Einaudi, 2009), Una stella incoronata di buio (Einaudi, 2013), La scuola salvata dai bambini (Rizzoli, 2016; 2017), Piazza Fontana Il processo impossibile (Einaudi, 2019), Giona (Piemme, 2020) e La resistenza delle donne (Einaudi, 2022), Segreti e lacune. Le stragi tra servizi segreti, magistratura e governo (Einaudi, 2023).