Confini di fede

Confini di fede


Data

Sab 09 maggio 2026

Ora inizio

15:00

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


con Daniele Bombardi (responsabile Caritas in Bosnia), Andrea Mella (scrittore)

Modera don Paolo Astolfo

Prenotazione consigliata su Eventbrite

Nei Balcani il confine non è solo una linea geografica: è memoria, identità, appartenenza religiosa. Cattolici, ortodossi e musulmani convivono da secoli in uno spazio che è insieme crocevia di culture e luogo di profonde fratture. Qui il limite può trasformarsi in muro, ma può anche diventare soglia di incontro. L’incontro con Daniele Bombardi, responsabile Caritas in Bosnia, offrirà uno sguardo concreto sulla realtà di territori segnati dalla guerra degli anni Novanta e oggi attraversati da nuove fragilità sociali ed economiche. Attraverso l’esperienza sul campo emergeranno storie di dialogo possibile, di riconciliazione quotidiana e di costruzione paziente di fiducia. Qual è il limite tra identità e chiusura? Quando la difesa delle radici diventa esclusione? E come trasformare la memoria del conflitto in responsabilità condivisa? Un appuntamento per comprendere come il dialogo interreligioso non sia un ideale astratto, ma un lavoro quotidiano fatto di ascolto, rispetto e coraggio, soprattutto in quelle terre dove la storia ha insegnato quanto fragile possa essere la convivenza — e quanto preziosa.


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Pagine coinvolte
Festival Biblico
Festival Biblico

Ci chiamiamo così dal 2005, quando gli attuali enti promotori – Diocesi di Vicenza e Società San Paolo – ebbero l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. Non abbiamo finalità confessionali, ma siamo un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.

Andrea Mella
Andrea Mella

Nato a Pordenone nel 1977, vive a Vittorio Veneto (TV). Dopo il conseguimento della laurea in giurisprudenza, ha collaborato per qualche anno con la cattedra di Diritto Penale dell’Università di Ferrara in veste di cultore della materia, dedicandosi ad attività di ricerca e curando alcune pubblicazioni su riviste e testi specializzati. Avvocato, dal 2005 lavora alla Benetton Group Spa, come giurista d’impresa. Ha contribuito a fondare la compagnia teatrale amatoriale “Art’è Comunicare”, nella quale ha recitato, allestendo anche uno spettacolo nel carcere di Rebibbia. Ha frequentato diversi corsi di scrittura creativa. Coltiva l’hobby della fotografia con passione (ha pubblicato alcuni foto-racconti sul sito www.balcanicaucaso.org) e gli piace viaggiare a caccia di contraddizioni.

Daniele Bombardi
Daniele Bombardi

Laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche (Università di Trieste – sede di Gorizia), sposato con 2 figli. Dal 2005 vivo e lavoro in Bosnia e Erzegovina per conto di Caritas: il primo anno (2005-2006) sono partito come volontario in servizio civile a Mostar presso la Caritas locale (progetto “Caschi bianchi”); poi per quasi 3 anni (2006-2008) ho vissuto e operato a Banja Luka per seguire un progetto di Caritas Italiana di rientro dei profughi nelle aree rurali; e infine dal 2009 ad oggi vivo ed opero a Sarajevo. Dal 2006 al 2024 sono stato il coordinatore di Caritas Italiana per tutta l’area balcanica. Dai nostri uffici di Sarajevo seguivo infatti non solo i progetti di Caritas Italiana in Bosnia e Erzegovina, ma anche in molti altri paesi dell’area: Serbia, Montenegro, Macedonia, Bulgaria, Turchia. Durante questi anni ho seguito diversi progetti a supporto di persone vulnerabili: profughi di guerra, disabili, persone con disturbi mentali, giovani, migranti in transito lungo la Rotta balcanica, persone colpite da disastri naturali (terremoti o alluvioni). Negli anni ho poi supportato sempre di più lo sviluppo organizzativo delle Caritas locali nell’area balcanica. Nel 2024 sono entrato a far parte di Caritas Internationalis, che è la rete globale di Caritas, con sede in Vaticano presso la Santa Sede. Sono rimasto a vivere e lavorare a Sarajevo perchè faccio un lavoro che può essere svolto prevalentemente da remoto e tramite missioni nei luoghi di intervento: il mio lavoro è il supporto allo sviluppo organizzativo delle Caritas a livello globale, soprattutto quelle più fragili o in contesti più problematici. Da due anni dunque non mi occupo più solo di Balcani, ma anche di altri luoghi e scenari a livello globale.

don Paolo Astolfo
don Paolo Astolfo

Rettore del Seminario Vescovile dal settembre 2023. Già Padre spirituale nel Seminario Vescovile e nella Comunità Vocazionale dal settembre 2021 all’agosto 2023. Delegato vescovile e Direttore del Centro Diocesano Vocazioni. Assistente Unitario diocesano e Assistente per i settori adulti e giovani di Azione Cattolica. Direttore della Biblioteca diocesana del Seminario dal novembre 2016. Professore della Scuola di formazione teologica. Studente presso la Pontificia università della Santa Croce a Roma