Corpi fragili

Corpi fragili


Data

Sab 23 maggio 2026

Ora inizio

11:00

Ingresso

A partire da 3€

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Il corpo non è mai solo un dato biologico, è piuttosto una mappa dove si possono leggere le linee del potere, dell’economia e dello spazio che lo circonda. Il dialogo tra Staid e Bazzi, tra un antropologo e uno scrittore, vuole esplorare come la malattia e la vulnerabilità fisica si manifestino in situazioni di marginalità. Al centro vi è il corpo adolescente, il territorio della transizione per eccellenza, che nelle periferie geografiche ed esistenziali diviene il luogo dell’esclusione. Se l’antropologia analizza le strutture sociali che rendono alcuni corpi “più fragili” di altri – mostrando come la povertà possa diventare malattia – la narrativa trasforma la malattia in esperienza vissuta, dolore e resistenza. Bazzi e Staid provano a trasformare l’idea di fragilità: non più una colpa individuale, ma una dimensione collettiva, da condividere, politica. Un invito a guardare ai margini non come luoghi di assenza e solitudine, ma come spazi in cui i corpi fragili lottano per rivendicare il proprio diritto all’esistenza.


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Pagine coinvolte
Dialoghi Di Pistoia
Dialoghi Di Pistoia

Dialoghi: fra relatori, fra discipline diverse, fra relatori e pubblico, perché l’importante è dialogare, per meglio capire, conoscere e confrontarsi. È questo il punto di partenza del festival Dialoghi di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, animato da un impegno culturale e civile e dalla volontà di coinvolgere il più vasto pubblico possibile durante tre giorni di incontri, lezioni, spettacoli e letture nel centro storico di Pistoia. Un festival di approfondimento culturale dedicato all’antropologia del contemporaneo, che vuole offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane, ponendo a confronto esperti di diversi ambiti in un colloquio che attraversi i confini disciplinari e proponga letture inedite del mondo che ci circonda. I Dialoghi offrono un modo nuovo di fare approfondimento culturale, sia per il taglio antropologico, che per primi hanno adottato, sia per la produzione di contenuti culturali. L’impegno costante consiste infatti nell’offrire al pubblico conferenze, spettacoli, incontri inediti.  Per questo motivo, negli anni, al festival si sono affiancate una serie di iniziative: una collana di volumi editi da UTET, un vasto archivio di registrazioni audio e video (oltre 700) che hanno avuto circa 5 milioni di visualizzazioni, un progetto scolastico che ha visto la partecipazione di 36.000 giovani, un programma online che lo scorso anno ha prodotto oltre mezzo milione di visualizzazioni. I Dialoghi hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Jonathan Bazzi
Jonathan Bazzi

Jonathan Bazzi was born in Milan in 1985. They have written for various newspapers and magazines, including Gay.it, Vice, and The Vision. Their first novel, Fever, was hailed as a significant addition to queer literature and won the Sila, Premio Opera Prima, Edoardo Kihlgren, and Bagutta literary prizes.

Andrea Staid
Andrea Staid

Insegna Antropologia culturale e visuale alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e Antropologia culturale all’Università di Genova. Tra i suoi volumi più recenti: I dannati della metropoli (Milieu 2020); Disintegrati (Nottetempo 2020); La casa vivente (add 2021); Essere natura (UTET 2022). Dal 2024 è membro del comitato scientifico di vicino/lontano.