Enzo Dong: Secondigliano, Italia

Enzo Dong: Secondigliano, Italia


Data

Sab 02 maggio 2026

Ora inizio

16:00

Ingresso

A partire da 20€

Distanza da te

Calcolo distanza...


Schietto, provocatorio, iconico. Enzo Dong sale sul palco per un confronto senza filtri sul suo percorso artistico. Dalle prime rime in strada al successo del "nuovo rap campano", un dialogo aperto su cosa significhi oggi fare musica, restare fedeli alle proprie radici e trasformare la fame in ambizione.


Modificato più di un mese fa

Pagine coinvolte
Comicon
Comicon

Salone Internazionale della Cultura Pop è un festival culturale internazionale, dedicato al mondo del fumetto e dell'intrattenimento, che si svolge ogni anno a Napoli, in 4 giorni (in 3 giorni fino all'edizione 2011, tranne nell'edizione 2008 che si è svolta comunque in 4 giorni) solitamente in primavera all'interno degli spazi della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta (fino al 2009 a Castel Sant'Elmo al Vomero, tranne l'edizione 2000, svoltasi a Villa Pignatelli). La prima edizione risale al 1998. Nelle edizioni 2010 e 2011, le due sedi di Castel Sant'Elmo e Mostra d'Oltremare hanno entrambe ospitato la manifestazione.

Enzo Dong
Enzo Dong

Acronimo di "Dio Onora Non Giudica", è uno dei profili più iconici e dirompenti della scena urban italiana contemporanea. Nato e cresciuto nelle periferie di Napoli, precisamente tra Secondigliano e Piscinola, l'artista ha saputo trasformare la propria realtà in un linguaggio musicale unico, capace di fondere la crudezza della strada con un'ironia tagliente e un'energia scenica fuori dal comune. La sua ascesa ha inizio tra il 2012 e il 2013 con i primi singoli indipendenti, ma è con il brano "Secondigliano Regna" — inserito nella colonna sonora della serie TV Gomorra — che il suo nome esplode a livello nazionale, diventando un punto di riferimento per la nuova scuola campana. Il successo di Enzo Dong si consolida negli anni grazie a una serie di hit virali e collaborazioni di prestigio che ne sottolineano la versatilità e il carisma. La pubblicazione del suo primo album ufficiale, Dio lo sa, ha confermato la sua capacità di spaziare tra sonorità trap aggressive e ritmi più trascinanti, mantenendo sempre un focus centrale sui testi, spesso caratterizzati da punchline memorabili e un uso sapiente del dialetto in chiave moderna. La sua cifra stilistica non si limita alla musica, ma abbraccia un'estetica visiva forte e una presenza sui social media che lo ha reso un vero e proprio "fenomeno" mediatico, capace di dialogare con un pubblico vastissimo e trasversale.