Giorgio Martinuzzi e la Riforma protestante in Transilvania e nelle Parti d’Ungheria

Giorgio Martinuzzi e la Riforma protestante in Transilvania e nelle Parti d’Ungheria


Data

Ven 29 maggio 2026

Ora inizio

12:30

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Al principio la Riforma luterana aveva attecchito soprattutto tra gli immigrati svevi dell’Ungheria e si era diffusa in Transilvania tra i residenti sassoni. Johann Honter riuscì a introdurre la riforma protestante in Transilvania appena negli anni 1542-43, elaborando una propria “confessione”. La totale equiparazione tra le confessioni protestante, riformata, antitrinitaria e cattolica sarà stabilita appena dalla Dieta di Torda/Turda del 1557; undici anni dopo, però, la confessione cattolica sarà addirittura messa fuori legge. Giorgio Martinuzzi (1482-1551), vescovo di Várad/Oradea, all’epoca anche luogotenente in Transilvania della regina Isabella Jagellone, non riuscì a frenare la diffusione del protestantesimo. Nonostante alcuni suoi interventi brutali nei confronti dei protestanti, fu per certi aspetti tollerante nei loro confronti. La sua morbidezza si può anche spiegare col fatto che non voleva perdere alcuni dei suoi partigiani in odore di riforma per raggiungere l’obiettivo di riunificare il regno d’Ungheria: la ragion di stato era anteposta agli interessi della Chiesa.

A cura di Centro Studi Adria-Danubia – Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio» – Duino Aurisina (Trieste)

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


Modificato più di una settimana fa