Gli Enigmi Irrisolti Del Nostro Cervello

Gli Enigmi Irrisolti Del Nostro Cervello


Data

Gio 16 aprile 2026

Ora inizio

18:30

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Gratuito

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Nonostante i grandi progressi delle neuroscienze e delle neurotecnologie, il cervello resta un territorio ricco di enigmi: come nasce la coscienza? Come si formano memoria, emozioni e decisioni? Dove stanno i ricordi? Quanto comprendiamo davvero dei meccanismi che generano creatività e linguaggio? Tra modelli teorici, tecniche di imaging avanzate e nuove ipotesi interdisciplinari, l’incontro esplora ciò che sappiamo e, soprattutto, ciò che ancora ci sfugge della mente umana.


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Pagine coinvolte
Biennale di Tecnologia Torino
Biennale di Tecnologia Torino

Biennale Tecnologia è un appuntamento stabile, organizzato dal Politecnico di Torino in alternanza con Biennale Democrazia – che a Torino promuove la diffusione di una cultura della democrazia che sappia tradursi in pratica democratica – per completare in qualche modo questa riflessione e per ampliare lo sguardo alle molteplici facce della tecnologia: strumento umano che proprio dall’uomo è creato, ma che in fondo condiziona in modo significativo 
la vita di ciascuno.

Paola Defilippi
Paola Defilippi

Dopo aver conseguito la Laurea in Scienze Biologiche presso l’Università di Torino e il Dottorato di Ricerca presso l’Université Libre de Bruxelles, Paola Defilippi ha intrapreso una carriera universitaria che l’ha portata a ricoprire, nel 2000, la posizione di Professore Ordinario di Biologia Applicata. Grazie all’ottenimento di numerosi finanziamenti per la ricerca, la sua attività scientifica si è sviluppata principalmente nello studio dei meccanismi di controllo della crescita e del movimento cellulare, con particolare attenzione a come questi processi vengano alterati nelle cellule tumorali. Nel corso delle sue ricerche sono state individuate diverse proteine che modificano il loro ruolo nei tumori, dove possono accelerare la progressione tumorale oppure contrastarla. Tra queste, la proteina p140Cap ha dimostrato di svolgere un ruolo rilevante sia nel tumore mammario sia nel neuroblastoma, dove è in grado di bloccare specifiche vie protumorali e contribuire quindi al controllo della progressione tumorale. La proteina p140Cap e la sua proteina correlata SKT sono inoltre presenti nelle sinapsi, le “unità operative” del cervello attraverso cui miliardi di neuroni comunicano tra loro, integrando ed elaborando informazioni che danno origine a pensieri, emozioni e ricordi. Per comprendere il ruolo di queste proteine nel funzionamento sinaptico, il gruppo di ricerca ha utilizzato modelli animali in cui p140Cap o SKT sono stati inattivati. L’assenza di queste proteine provoca la formazione di spine dendritiche immature e disfunzionali, associate a un’alterata risposta elettrofisiologica, con conseguenze sul comportamento e sui processi di memoria. Questi risultati hanno evidenziato il ruolo essenziale di p140Cap e SKT nella funzione sinaptica, contribuendo ad aggiungere un nuovo tassello alla ricerca nelle neuroscienze e offrendo alla comunità scientifica nuove basi per comprendere più a fondo il funzionamento delle sinapsi e i numerosi disturbi neurologici ad esse correlati.

Jack Tuszynski
Jack Tuszynski

Jack Tuszynski ha conseguito un dottorato di ricerca in fisica presso l'Università di Calgary, in Canada. Attualmente è professore ordinario al Politecnico di Torino. È stato professore associato presso la Memorial University of Newfoundland prima di essere nominato professore presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Alberta. Ha inoltre ricoperto incarichi di visiting professor presso l'Università di Bielefeld, l'Università di Nankai, l'ENS di Lione, l'Università di Lovanio, l'Università di Gießen, l'Università di Düsseldorf, e la Danish Technical University. Ha inoltre lavorato come responsabile della ricerca presso un'azienda di Bruxelles, in Belgio, chiamata Starlab. Tra il 2005 e il 2020 ha ricoperto la prestigiosa cattedra di oncologia sperimentale presso l'Università di Alberta. È titolare di 1 brevetto brasiliano e 7 brevetti statunitensi, ha pubblicato oltre 650 articoli su riviste, 60 atti di congressi, 15 monografie di ricerca e 20 capitoli di libri. Ha fatto parte dei comitati editoriali di 30 riviste scientifiche ed è Associate Editor per Springer Verlag. Ha tenuto 200 conferenze su invito in sei continenti. Ha supervisionato oltre 20 PDF, 32 dottorandi e 53 studenti di laurea magistrale. Ha collaborato con aziende come Sinoveda (Canada), Telormedix (Svizzera), Novocure (Israele), Oncovista (USA), CSTS (Canada) e Autem (USA). Ha co-fondato due spin-off: ProPhysis e Achlys. La sua ricerca si concentra sull'uso del calcolo ad alte prestazioni nella scoperta di farmaci e comprende modelli biomolecolari, screening virtuali di farmaci, bioinformatica e biologia dei sistemi. Uno dei farmaci da lui scoperti è in fase di sperimentazione clinica di fase I/II per il cancro metastatico della calvizie.

Michele Caponigro
Michele Caponigro

Fa parte del centro di ricerca dell’Università di Bergamo ISHTAR (Indeterminism in Sciences and Historico-philosophical, Transdisciplinary Advanced Research Center). Dal 2012 si interessa di Divulgazione della Scienza al grande pubblico attraverso l’organizzazione di numerose conferenze interdisciplinari sulla ricerca d’avanguardia.