Iconologie pre conciliari e il richiamo dell’Antico: viaggio attraverso l’immaginario degli scultori lombardi in Friuli

Iconologie pre conciliari e il richiamo dell’Antico: viaggio attraverso l’immaginario degli scultori lombardi in Friuli


Data

Gio 28 maggio 2026

Ora inizio

18:00

Ingresso

Gratuito

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L’opera dei lapicidi lombardi del Rinascimento in Friuli è disseminata di iconologie, simbolismi e citazioni dottrinali, che correttamente interpretati raccontano il passaggio tra chiesa preconciliare e controriforma, in una regione di confine particolarmente esposta alle influenze provenienti dai paesi contermini.
Dalle raffigurazioni simboliche richiamanti il “Cristo della Domenica” alle iconografie del triplice volto e della Virgo lactans, dal Credo di Atanasio agli straordinari fonti battesimali friulani, ricchissimi di riferimenti a testi evangelici ed apocrifi, fino alla filosofia neoplatonica di Marsilio Ficino rappresentata dal tema dell’Educazione di Cupido nel duomo di Spilimbergo.

A cura di Società Filologica Friulana

Ingresso libero e gratuito per tutti fino a esaurimento posti.

Una parte dei posti è riservata a coloro che hanno aderito al progetto Amici di èStoria per i quali è possibile prenotare dalle ore 9.00 di giovedì 14 maggio 2026 fino alle ore 23.59 di lunedì 25 maggio 2026 sul sito web www.estoria.it, fino a esaurimento dei posti a loro riservati. Per prenotare è necessario accedere alla propria area riservata. Le prenotazioni degli Amici devono essere confermate dagli uffici di èStoria.

Il regolamento del progetto Amici di èStoria è disponibile a questo link.

*Ricorda: per effettuare la prenotazione bisogna accedere al sito con username e password scelti in fase di iscrizione.


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èStoria
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Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Isabella Reale
Isabella Reale

Storica dell’arte, primo conservatore dal 1982 dei Civici Musei di Udine a fianco di Aldo Rizzi e quindi di Giuseppe Bergamini, ha dato vita alla Galleria d’Arte Moderna e ideato e allestito le Gallerie del Progetto, operando per documentare e valorizzare l’opera degli artisti friulani. Autrice di studi e cataloghi sull’arte moderna e contemporanea tra Veneto e Friuli, collabora con la Deputazione di Storia Patria per il Friuli, membro del Consiglio di indirizzo della Fondazione Friuli, e già direttrice artistica del progetto “Pilacorte”

Vieri Dei Rossi
Vieri Dei Rossi

Ispettore Archivistico Onorario, presidente dell’Associazione Antica Pieve d’Asio, promotore di recuperi e restauri del patrimonio culturale a partire dal monumentale altare di Pilacorte per San Martino d’Asio. Ricercatore e saggista con studi e pubblicazioni dedicate all’arte e alla cultura storica ed ecclesiastica del territorio, socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per il Friuli, direttore artistico dei progetti dedicati a Carlo da Carona e a Bernardino da Bissone su incarico della Società Filologica Friulana.