Il limite nella tradizione greca e biblica

Il limite nella tradizione greca e biblica


Data

Ven 10 aprile 2026

Ora inizio

10:00

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Gratuito

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con Alma Massaro, Nicolò Germano, Roberto Celada Ballanti, Simona Langella (docenti Università di Genova), Emanuele Pili (docente Università di Perugia)

Modera Elisabetta Colagrossi

L’uomo europeo e occidentale nomina il limite a partire dalla sua provenienza, che è greca, certo, ma altrettanto biblica. È la Bibbia la sintassi con cui noi parliamo e facciamo esperienza del limite. Certo, familiare al limite è l’uomo greco, che sin dal frontone del Tempio di Delfi invitava a non eccedere, a rispettare il proprio limite, alla giusta misura. Ma è dall’uomo biblico, da Abramo, Mosè, Giobbe, e poi dal Nuova Testamento, dalle Lettere di Paolo, che abbiamo appreso a nominare il limite umano di fronte al male, di fronte al nulla, di fronte alla possibilità sempre incombente di perdere sé stessi. Nel tempo, qual è il nostro, in cui ogni grammatica di sfalda, svapora, e con essa l’idea del limite, costantemente censurata e rinviata in nome di una cultura dell’illimitato, declinata a ogni livello, la riflessione sulle radici occidentali del pensiero del limite appare quanto mai essenziale.


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Pagine coinvolte
Festival Biblico
Festival Biblico

Ci chiamiamo così dal 2005, quando gli attuali enti promotori – Diocesi di Vicenza e Società San Paolo – ebbero l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. Non abbiamo finalità confessionali, ma siamo un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.

Alma Massaro
Alma Massaro

Ha conseguito un Dottorato di ricerca in Filosofia presso l’Università di Genova (2014), dove attualmente è Cultore della materia in Storia della Filosofia. È autrice di numerosi articoli scientifici apparsi su riviste nazionali e internazionali, nonché di alcune monografie. Recentemente è uscito il suo ultimo saggio Breve storia della filosofia animale (LAS 2025).

Elisabetta Colagrossi
Elisabetta Colagrossi

Elisabetta Colagrossi è professore a contratto di Storia delle religioni all’Università degli Studi di Genova.

Emanuele Pili
Emanuele Pili

Professore Associato di Storia della Filosofia presso l’Università degli Studi di Perugia. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull’ontologia, l’intersoggettività, la tradizione filosofica italiana, i rapporti tra filosofia ed economia e tra filosofia e teologia, esaminati attraverso diversi periodi e figure della storia del pensiero (Tommaso d’Aquino, Antonio Rosmini, Simone Weil, Hannah Arendt).

Nicolò Germano
Nicolò Germano

Svolge attività di ricerca presso l’Università di Genova, dove è cultore della materia per le cattedre di Filosofia della religione, Filosofia della storia e di Filosofia del dialogo interreligioso. I suoi studi vertono, in particolare, sul pensiero esistenzialistico, sulla filosofia europea contemporanea, specificamente di area francese, e sulla storia della cultura italiana. Tra le sue più recenti pubblicazioni ricordiamo la monografia Etica, religione e letteratura nel tempo del nichilismo. Un percorso kierkegaardiano (Edizioni dell’Orso, Alessandria 2022) e la curatela del volume di Alexandre Koyré, Mistici, spirituali e alchimisti del XVI secolo tedesco (Le Lettere, Firenze 2026).

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