La religione del Duce

La religione del Duce


Data

Ven 29 maggio 2026

Ora inizio

09:30

Ingresso

Gratuito

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Dopo una gioventù infuocata dal socialismo e dall’ateismo, Mussolini si rese ben presto conto, una volta salito al potere, che l’Italia, per il suo intimo rapporto con la Chiesa romana, non avrebbe mai accettato un regime in netta rottura con il papato. Affascinante vicenda, il cui più indicativo episodio è costituito dai patti Lateranensi, resta ad oggi una delle pagine più suggestive del Ventennio.



Incontro realizzato con il sostegno di Coop Alleanza 3.0

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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Pagine coinvolte
èStoria
èStoria

Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Alberto Melloni
Alberto Melloni

Alberto Melloni è uno storico delle religioni italiano, ordinario di storia del cristianesimo nell'Università di Modena-Reggio Emilia. Si è dedicato in particolare allo studio del Concilio Vaticano II.

Mimmo Franzinelli
Mimmo Franzinelli

Storico del fascismo e dell’Italia repubblicana, è autore di varie pubblicazioni. Tra le più recenti: Matteotti e Mussolini. Vite parallele. Dal socialismo al delitto politico (Mondadori, 2024); Croce e il fascismo (Laterza, 2024); Conflitto tra poteri. Magistratura, politica e processi nell’Italia repubblicana (con Marcello Flores, Il Saggiatore, 2024).

Antonio Carioti
Antonio Carioti

Antonio Carioti (Reggio Emilia, 1961) lavora come giornalista alle pagine culturali del «Corriere della Sera» e al supplemento settimanale «la Lettura». Ha scritto diversi saggi di argomento storico, ma ha raccontato anche la sua passione rossonera nel libro Con il Diavolo in corpo (Mursia, 2011).