La violenza prima della violenza. Il nesso tra corpi, genere e potere

La violenza prima della violenza. Il nesso tra corpi, genere e potere


Data

Sab 23 maggio 2026

Ora inizio

9:30

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A partire da 3€

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La nostra cultura insegna, fin dall’infanzia, alle donne a essere un corpo e agli uomini ad avere un corpo. Le donne sono educate a esporlo, sorvegliarlo, contenerlo: loro è il corpo della relazione; gli uomini a usarlo, sfidarlo, imporlo: loro è il corpo della prestazione. Da queste diverse attese sociali derivano discorsi e pratiche che regolano i rapporti di donne e uomini, con sé e con gli altri. Si tratta di una distinzione che nasconde, però, anche una profonda asimmetria di potere: è proprio in questo squilibrio che affonda la violenza di genere. Violenza che non comincia con il gesto che la cronaca racconta: comincia molto prima, negli sguardi che giudicano, nelle parole che etichettano, nei ruoli che sembrano naturali, nell’idea che amare un corpo significhi averne il pieno possesso. Per affrontarla non basta allora “proteggere le vittime” e “punire i carnefici”: bisogna interrogare i modelli di potere che la rendono possibile e capire perché la violenza di genere ci riguarda. Anche quando non siamo vittime, anche quando non siamo carnefici.


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Dialoghi Di Pistoia
Dialoghi Di Pistoia

Dialoghi: fra relatori, fra discipline diverse, fra relatori e pubblico, perché l’importante è dialogare, per meglio capire, conoscere e confrontarsi. È questo il punto di partenza del festival Dialoghi di Pistoia, ideato e diretto da Giulia Cogoli, animato da un impegno culturale e civile e dalla volontà di coinvolgere il più vasto pubblico possibile durante tre giorni di incontri, lezioni, spettacoli e letture nel centro storico di Pistoia. Un festival di approfondimento culturale dedicato all’antropologia del contemporaneo, che vuole offrire a chi partecipa nuovi sguardi sulle società umane, ponendo a confronto esperti di diversi ambiti in un colloquio che attraversi i confini disciplinari e proponga letture inedite del mondo che ci circonda. I Dialoghi offrono un modo nuovo di fare approfondimento culturale, sia per il taglio antropologico, che per primi hanno adottato, sia per la produzione di contenuti culturali. L’impegno costante consiste infatti nell’offrire al pubblico conferenze, spettacoli, incontri inediti.  Per questo motivo, negli anni, al festival si sono affiancate una serie di iniziative: una collana di volumi editi da UTET, un vasto archivio di registrazioni audio e video (oltre 700) che hanno avuto circa 5 milioni di visualizzazioni, un progetto scolastico che ha visto la partecipazione di 36.000 giovani, un programma online che lo scorso anno ha prodotto oltre mezzo milione di visualizzazioni. I Dialoghi hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica.

Rossella Ghigi
Rossella Ghigi

Rossella Ghigi è sociologa presso il Dipartimento di Scienze dell' Educazione dell' Università di Bologna dove insegna Sociologia della famiglia e delle differenze di genere e Gender Studies in Education. È Responsabile e cofondatrice nel 2009 del CSGE, Centro Studi sul Genere e l'Educazione dell' Università di Bologna. Si occupa di socializzazione alla femminilità e alla maschilità, femminismi, diritti riproduttivi e discriminazione.