MICHELA MARZANO – Dove il silenzio parla: fare spazio all’altro
Mar 16 giugno 2026
21:00
A partire da 15€
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L’ascolto è un gesto spontaneo o il coraggio di lasciare spazio a ciò che non possiamo controllare? Martedì 16 giugno alle ore 21:00, a Pontevico (BS), presso la Chiesa della Beata Vergine in Riva d'Oglio, in via Ponticella, Michela Marzano terrà la lectio magistralis Dove il silenzio parla: fare spazio all’altro. Una riflessione sul valore dell’ascolto come apertura autentica all’alterità, sulla capacità di sostare nel silenzio senza riempirlo di risposte immediate e sulla necessità di accogliere ciò che ci interpella e ci trasforma, guidati da una delle più autorevoli filosofe contemporanee nel campo dell’etica, della condizione umana e delle relazioni. In caso di maltempo l'incontro si terrà presso Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8, Pontevico (BS).
Viviamo in un tempo in cui tutti parlano e pochi ascoltano davvero. Eppure l’ascolto non è una tecnica, né un gesto neutro: è un rischio. Significa fare spazio all’altro senza ridurlo alle nostre categorie, accettare che ci spiazzi, che metta in crisi le nostre certezze. Ascoltare il silenzio – soprattutto quello dei più giovani – richiede tempo, pazienza e la disponibilità a non riempire subito il vuoto con risposte rassicuranti. È nel silenzio che spesso si annidano le domande più radicali sull’identità, sul desiderio, sul senso. Accogliere l’alterità non vuol dire comprendere tutto, ma restare presenti davanti –+-+--a ciò che non ci appartiene. Perché è solo in questo spazio fragile e condiviso che può nascere una relazione autentica.
Michela Marzano è professoressa di Filosofia morale, ha diretto il Dipartimento di Scienze sociali presso l’Università Paris V - René Descartes. Vive, infatti, a Parigi dal 1999, dove è arrivata dopo un dottorato di ricerca in Filosofia alla Normale di Pisa con Remo Bodei. È stata deputata del Parlamento italiano e dirige una collana di saggi filosofici per le Edizioni PUF, collabora alla «Repubblica», oltreché esser direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Université Paris Descartes. Eletta nel 2009 da «Le Nouvel Observateur» uno dei cinquanta nuovi pensatori più originali e fecondi del mondo, è autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica. Si occupa dello statuto del corpo e della condizione umana nell’epoca contemporanea: dopo aver approfondito in particolare il rapporto tra etica e sessualità e le forme del potere biopolitico nelle organizzazioni aziendali, si è da ultimo dedicata alla questione dell’amore. Le sue opere sono tradotte in inglese, spagnolo, portoghese, greco e bulgaro.
Tra le pubblicazioni italiane ricordiamo: Volevo essere una farfalla. Come l’anoressia mi ha insegnato a vivere, Mondadori 2011; Gli assassini del pensiero. Manipolazioni fasciste di ieri e di oggi, Edizioni Erickson 2012; La fine del desiderio. Riflessioni sulla pornografia, Mondadori 2012; Avere fiducia. Perché è necessario credere negli altri, Mondadori 2012; La morte come spettacolo. Indagine sull’horror reality, Mondadori 2013; L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore, Utet 2013, nuova ediz. 2020, con il quale ha vinto la LXII edizione del prestigioso «Premio Bancarella»; Il diritto di essere io, Laterza 2014; Non seguire il mondo come va. Rabbia, coraggio, speranza e altre emozioni politiche (con G. Casadio), Utet 2015; L’amore che mi resta, Einaudi 2018; Idda, Einaudi 2019; Cosa fare delle nostre ferite? La fiducia e l’accettazione dell’altro, Il margine 2021; Stirpe e vergogna, Rizzoli 2021. Tra le sue più recenti fatiche si ricordano i romanzi: Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa, Rizzoli 2023; Qualcosa che brilla, Rizzoli 2025.
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