Segnala evento
Link privato
Condividi questo link con le persone interessate: potranno aprire l'evento anche se privato finche il link e valido.
Partecipa
Registrati per partecipare
Crea il tuo account
Registrati senza uscire dalla pagina e poi completa l'iscrizione all'evento.
oppure
Hai già un account?
Accedi e continua subito con l'iscrizione all'evento.
oppure
Conferma la registrazione
Ti abbiamo inviato un codice di 4 cifre via email. Inseriscilo qui sotto per continuare con l'iscrizione all'evento.
Attiva o disattiva i partecipanti e conferma per salvare.
Puoi aggiungere anche altri partecipanti.
Mirare Sarajevo
Dom 12 aprile 2026
14:15
Gratuito
Calcolo distanza...
In scena un estratto dallo spettacolo Pazi Snajper con Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani, tratto dal libro Shooting in Sarajevo.
Modificato più di un mese fa
Collezione di eventi
Pagine coinvolte
Chora Media
Chora è nata nel 2020. È stata fondata da Guido Brera, Mario Gianani, Roberto Zanco e Mario Calabresi, che la dirige. Chora vuole dare voce a una vasta gamma di narrative autentiche, attraverso un’unione non convenzionale di formati.
Roberta Biagiarelli
Attrice
Sandro Fabiani
Fotografo a Ponte a Cappiano
Mario Boccia
Mario Boccia è fotografo e giornalista. I suoi reportage sono stati pubblicati da molte testate italiane ed europee. Le sue foto sono state utilizzate da Agenzie dell’ONU e da molte ONG. È stato corrispondente de “il Manifesto” da Sarajevo, Belgrado, Pristina, Skopje, Dyarbakir e Bagdad. Per il “Messaggero di S.Antonio” cura da cinque anni la rubrica “Volontariati”. Dal 1989 al 2005 ha lavorato in scenari di guerra, povertà e disastri ambientali (Balcani, Medio Oriente, Africa, America Latina), cercando di individuare segnali di speranza e di ricostruzione anche nelle situazioni più disperate. Non ama essere definito “fotoreporter di guerra”. Preferisce “fotografo di lamponi”, perché sostiene la cooperativa agricola “Insieme” di Bratunac (Bosnia Erzegovina). Un’esperienza che secondo lui meriterebbe il Nobel per la Pace, perché nata nel luogo del genocidio di Srebrenica: donne bosniache che non si sono lasciate dividere dalla guerra producono confetture e succhi di piccoli frutti. La loro linea di prodotti si chiama: “Frutti di Pace”. Nel catalogo di orecchio acerbo: "La fioraia di Sarajevo" illustrato da Sonia Maria Luce Possentini (2021).
Paolo Bovio
Segui anche le pagine di questo evento
Questo evento è collegato ad alcune pagine che non segui ancora. Vuoi seguire anche loro per rimanere aggiornato sui loro contenuti?