Poesia diffusa. Poetesse italiane del ‘900 da non dimenticare
Dom 26 aprile 2026
16:30
Gratuito
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Data e orario: 26 aprile 2026 ore 16,30 Sala Montale Presentazione del volume “Poesia diffusa. Poetesse italiane del ‘900 da non dimenticare”, un viaggio nella poesia del ‘900 attraverso voci rimaste ai margini della memoria letteraria, poetesse come Antonia Pozzi, Amelia Rosselli, Alda Merini Cristina Campo, Patrizia Cavalli, Jolanda Insana e molte altre, riportandole al centro della scena culturale. Durante l’incontro verranno presentate in sintesi alcune delle voci presenti nell’antologia con breve introduzione e letture di poesia da parte delle curatrici, Nadia Chiaverini e Cristiana Vettori, con interventi di Maristella Diotaiuti e Stefania Giammillaro. Il libro, nato dall’esperienza della rassegna “Poesia diffusa”, curato da Nadia Chiaverini e Cristiana Vettori, intreccia biografia, critica e testi poetici dando spazio a voci che hanno saputo crescere fuori dai canoni, un percorso di conoscenza e divulgazione della vita e delle opere di 21 significative, e molto spesso, salvo rare eccezioni, dimenticate poetesse italiane del Novecento: Fernanda Romagnoli (1916-1986), Maria Luisa Spaziani (1922-2014), Margherita Guidacci (1921-1992), Cristina Campo (1923-1977), Armanda Guiducci (1923-1992), Giovanna Bemporad ( 1928-2013), Rossana Ombres (1931-2009), Giulia Niccolai (1934-2021), Cristina Annino (1941-2022), Giovanna Sicari (1954- 2003), Caterina Saviane (1960- 1991), Claudia Ruggeri (1967 – 1996), Antonia Pozzi (1912-1938), Amelia Rosselli (1930-1996), Alda Merini (1931-2009), Piera Oppezzo(1934-2009), Nadia Campana (1954-1985), Patrizia Vicinelli(1943-1991), Jolanda Insana(1937-2016) , Biancamaria Frabotta(1946-2022), Patrizia Cavalli(1947-2022). L’interesse per la diffusione di voci di donne nella poesia del secolo appena trascorso è sorta dall’esigenza di evitare che le stesse cadano nell’oblio e dalla necessità di verifica della loro opera rispetto ad un canone consolidato che, almeno fino agli anni Settanta del Novecento, è stato esclusivamente maschile e inficiato da luoghi comuni: la definizione di poesia “femminile” era infatti intesa in senso riduttivo e in parte anche dispregiativo, come un genere caratterizzato da spontaneità e mero autobiografismo, oltre che privo di elaborazione formale. All’incontro parteciperanno le curatrici del volume, Nadia Chiaverini e Cristiana Vettori, con letture e notizie biografiche delle poetesse antologizzate. Interventi di Maristella Diotaiuti e Stefania Giammillaro Biografia Nadia Chiaverini poetessa pisana, si dedica alla promozione e diffusione della poesia contemporanea e partecipa attivamente a circoli culturali, manifestazioni letterarie e letture pubbliche, promuovendo incontri su tematiche sociali e sulla questione femminile, spesso coniugando la poesia con la psicologia, la sociologia e l’arte contemporanea. Considera la poesia uno sguardo altro, una lente d’ingrandimento sul mondo esteriore e su quello interiore di ciascuno di noi, una percezione della complessità della natura umana e non solo. Ha pubblicato vari libri di poesie, tra cui: Smarrimenti (Helicon 2011), I segreti dell’Universo (CFR Edizioni 2014), Poesia stregatta e altre visioni (2015), Notturni e ombre (2018) per Carmignani Editrice, Sull’orlo della gioia (Terra D’ulivi edizioni 2022), Impronte, frammenti e altri segni Puntoacapo Editrice 2025, primo premio per la silloge edita al Premio di scrittura femminile Il paese delle donne 2025 alla Casa Internazionale delle Donne di Roma. Suoi versi con interventi critici sono presenti in blog letterari, riviste e numerose antologie. Ha curato diverse rassegne di poesia ed è ideatrice degli incontri di POESIA DIFFUSA, sulla poesia femminile del ‘900, sia italiana che straniera. E’curatrice, con Cristiana Vettori, del libro che raccoglie l’esperienza di alcuni di questi incontri: “Poesia diffusa. Poetesse italiane del ‘900 da non dimenticare”, Helicon Edizioni 2025. Fa parte del gruppo teatrale “Le Sibille”. Laureata in giurisprudenza, ha lavorato come direttore amministrativo presso il Tribunale di Pisa. Cristiana Vettori, scrittrice e psicologa, ha al suo attivo pubblicazioni professionali, sillogi poetiche, racconti; ha curato antologie di poesia e di narrativa. Collabora con la Casa Editrice Helicon in qualità di consulente e critica letteraria. La sua prima raccolta di poesia si intitola “Percorsi” e risale al 1983. Più di recente, con Helicon ha pubblicato le raccolte di versi “Amori e disamori” (2007), “Preziose presenze”(2012), “Se qualcosa ci salverà” (2015), “All’ombra della sera” (2019); la raccolta di racconti “Esercizi di scrittura” (2016); i romanzi “Il gioiello di Poppi” (2010), “Il fauno scomparso” (2018), “Anna dei numeri” (2020), “Amori paralleli” (2022). Con Giovanna Baldini ha scritto “Il gusto giusto – 100 ricette al sapore di legalità, libertà e democrazia”(2014). Alla sua terra natale ha dedicato “Viaggiare in Casentino – Guida turistica” (2015), alla sua città “Pisa d’Autore – Percorsi letterari nella città della Torre” (2017). Ha pubblicato nel 2025 “Il senso della cura – Percorsi psicologici in Analisi Transazionale” (Helicon) ed è cocuratrice, con Nadia Chiaverini, dell’antologia “Poesia diffusa. Poetesse italiane del ‘900 da non dimenticare”, Helicon Edizioni 2025. * Maristella Diotaiuti, di formazione universitaria (Università Federico II di Napoli, Lettere Moderne), curatrice e promotrice degli eventi culturali de Le Cicale Operose®️ https://www.facebook.com/lecicaleoperose , Livorno. Già titolare del caffè letterario Le Cicale Operose e presidente dell’Associazione culturale Le Cicale Operose APS. È redattrice del blog letterario https://lecicaleoperose.blogspot.com/ in cui sono presenti sue recensioni. È autrice e curatrice del volume Beatrice Hastings, in full revolt, Diotaiuti, Tortora, Le Cicale Operose®️, Livorno, 2020. È autrice della raccolta di poesie . come cosa viva, Terra d’ulivi Edizioni, Lecce, 2021. È curatrice dei seguenti volumi di opere inedite di Beatrice Hastings, raccolte negli anni da Le Cicale Operose®️, tradotte in lingua italiana: Il peggior nemico della donna: la donna, di Beatrice Hastings, Astarte edizioni, Pisa, 2022; Sepolcri imbiancati, Beatrice Hastings, Terra d’ulivi Edizioni, Lecce, 2024; La Commedia delle fanciulle, Beatrice Hastings,Terra d’ulivi Edizioni, Lecce, 2025; Minnie Pinnikin, Beatrice Hastings, Selvatiche-Seed Edizioni, Lesa (Novara), 2026. * Stefania Giammillaro (Messina, 1987). Avvocato e Dottore di ricerca in Diritto Processuale Civile (UniPi). Ha pubblicato: Metamorfosi dei Silenzi, Edas, 2017, L’Ottava Nota – Sinfonie Poetiche, Ensemble, 2021 ed Errata Complice, PeQuod, 2024. Performer poetico–teatrale e curatrice di eventi letterari fa parte della redazione de Lit- blog “Finestre de L’Irregolare”. Suoi inediti sono stati pubblicati su La Repubblica, nella rubrica La Bottega della Poesia, (Bari, Napoli e Torino) e su numerosi blog e riviste letterarie. Fa parte di diverse Antologie delle quali si ricorda Volume Secolo Donna 2024, pubblicato Macabor editore. L’ultima silloge Errata Complice ha ricevuto numerosissime recensioni e segnalazioni su Blog e Riviste letterarie, tra le quali si annovera la nota apparsa su “La Lettura”, appendice del Corriere della Sera a firma di Franco Manzoni. Con Errata Complice ha conseguito il premio speciale della giuria intitolato a Virginia Woolf alla XIX edizione del Premio Nabokov, si è classificata al primo posto alla sesta edizione del Premio Letterario Nazionale “Città di Grosseto – Amori sui generis” e alla II edizione del Premio Letterario Giornalistico Nadia Toffa.
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