Raccontare il cambiamento: dalla fabbrica al lavoro occasionale

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Data

Ven 22 maggio 2026

Ora inizio

18:00

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Pagine coinvolte
Festival dell'Economia di Trento
Festival dell'Economia di Trento

Il Festival dell'Economia di Trento è un evento annuale che si svolge nella città di Trento, in Italia. Dal suo inizio nel 2006, il festival si è affermato come uno dei principali incontri a livello europeo dedicati all'analisi economica e sociale. L'evento attira economisti, accademici, politici, giornalisti e il pubblico generale per discutere temi di rilevanza globale attraverso conferenze, dibattiti e workshop. Ogni edizione del festival è centrata su un tema specifico, che riflette le urgenze e le sfide economiche contemporanee. L'obiettivo è offrire spunti di riflessione critici e soluzioni innovative, rendendo l'economia accessibile e comprensibile a tutti. Il Festival è un'opportunità unica per confrontarsi e acquisire nuove prospettive sulle dinamiche economiche mondiali.

Carlo Cignarella
Carlo Cignarella

Dottorando in Economics presso la LMU di Monaco di Baviera ed ex allievo della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Ha lavorato come junior economist all'Osservatorio sui Conti Pubblici dell'Università Cattolica. La sua ricerca si è concentrata finora sui temi dell'economia pubblica e dell'economia del lavoro, con un'attenzione particolare agli effetti della demografia.

Vincenzo Colla
Vincenzo Colla

assessore allo Sviluppo economico e Green Economy, Lavoro, Formazione Regione Emilia-Romagna

Giuseppe Lupo
Giuseppe Lupo

Giuseppe Lupo è nato in Lucania (Atella 1963) e vive in Lombardia, dove insegna presso l’Università Cattolica di Milano e di Brescia. Tra i suoi romanzi, tutti pubblicati da Marsilio, ricordiamo L’americano di Celenne (2000, Premio Berto, Premio Mondello), L’ultima sposa di Palmira (2011, Premio Selezione Campiello), Viaggiatori di nuvole (2013, Premio Giuseppe Dessì), L’albero di stanze (2015, Premio Alassio-Centolibri, Premio Frontino-Montefeltro), Gli anni del nostro incanto (2017, Premio Viareggio-Rèpaci), Breve storia del mio silenzio (2019), Tabacco Clan (2022) e Storia d’amore e macchine da scrivere (2025), Medioccidente. Un’alternativa geografica, politica, culturale (2026). È autore di diversi saggi sulla cultura del Novecento, come La letteratura al tempo di Adriano Olivetti (2016), Le fabbriche che costruirono l’Italia (2020) e La modernità malintesa (2023). Nel 2025 ha pubblicato Laboratorio Pordenone (Italo Svevo), insignito del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia “Il racconto dei luoghi e del tempo”. Collabora alle pagine culturali del «Sole-24Ore».

Alfonso Migliore
Alfonso Migliore
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