Sante vive

Sante vive


Data

Sab 30 maggio 2026

Ora inizio

10:30

Ingresso

Gratuito

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Il 7 giugno 1500 un cronista ferrarese annotava l’arrivo in città di “una suora sancta viva che si diceva che ogni giorno era comunicata per l’angelo”. Da questa testimonianza prende forma la ricerca sulle “sante vive”, donne in fama di santità che, tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento, divennero figure di riferimento per principi e signori in un’Italia attraversata da guerre e crisi politiche.

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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Pagine coinvolte
èStoria
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Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Gabriella Bruna Zarri
Gabriella Bruna Zarri

Gabriella Bruna Zarri è Professore ordinario di Storia Moderna (in quiescenza) presso l’Università degli Studi di Firenze, dopo aver insegnato a Bologna e Udine. Fa parte di associazioni scientifiche italiane e straniere. È membro eletto dell’Accademia Fulginia di Lettere Scienze e Arti e membro della Associazione di cultura e politica Il Mulino. Dirige la rivista internazionale “Archivio italiano per la storia della pietà” delle Edizioni di Storia e Letteratura di Roma e la serie “Scritture nel chiostro” per la stessa editrice. I suoi campi di indagine preferenziale riguardano le istituzioni ecclesiastiche e la vita religiosa tra Quattrocento e Seicento, con particolare riferimento agli ordini religiosi maschili e femminili e allo studio della condizione femminile e della santità. Tra i suoi studi si ricordano, oltre a numerosi saggi e curatele, i seguenti volumi: Le sante vive. Cultura e religiosità femminile nella prima età moderna (1990); Recinti. Donne, clausura e matrimonio nella prima età moderna (2000); La religione di Lucrezia Borgia. Le lettere inedite del confessore (2006); Libri di spirito. L’editoria religiosa in volgare nei secoli XV-XVII (2009); Uomini e donne nella direzione spirituale (secc. XIII-XVI) (2016); La chiesa dei principi e delle città. tra medioevo e prima età moderna (2021); Istituzioni ecclesiastiche e vita religiosa a Bologna tra medioevo ed età moderna (2021). Nuova edizione di Le sante vive. Cultura e religiosità femminile nella prima età moderna, con aggiornamento bibliografico (2025).