Thomas Mann: Umanesimo Notturno

Thomas Mann: Umanesimo Notturno


Data

Ven 19 giugno 2026

Ora inizio

19:00

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Gratuito

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Incontro con Domenico Conte, autore di Umanesimo e Demoniaco. Nuovi studi su Thomas Mann (Storia e Letteratura).
Conduce Gennaro Carillo.
Thomas Mann non fu solo uno scrittore: fu un viaggiatore del Novecento, capace di attraversarne gli abissi e le speranze con lucidità rara. Tra Europa e America, in un percorso non solo geografico ma esistenziale e politico, Mann esplorò le regioni più oscure del secolo — il demoniaco, la crisi, il crollo delle certezze — e insieme cercò la terra promessa di un nuovo umanesimo, che chiamava «notturno»: conquistato non nonostante il buio, ma attraverso di esso.


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Salerno Letteratura
Salerno Letteratura

Salerno Letteratura Festival - Giunto alla sua tredicesima edizione, il festival trasforma ogni giugno la città di Salerno in un crocevia culturale internazionale, ospitando scrittori, intellettuali e lettori nel segno della letteratura come forza di cambiamento.

Domenico Conte
Domenico Conte

Domenico Conte è un professore ordinario di Storia della filosofia all’Università degli Studi di Napoli Federico II, dove insegna Filosofia e storia della cultura. È membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Accademia Pontaniana, e ha pubblicato opere significative sulla storia della cultura italiana e tedesca tra Otto e Novecento, tra cui “Viandante nel Novecento. Thomas Mann e la storia” (2019) e “Storia universale e patologia dello spirito. Saggio su Croce” (2005). Inoltre, è stato Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Filosofia e ha ricevuto il premio “Federico Chabod” dell’Accademia dei Lincei per il suo lavoro

Gennaro Carillo
Gennaro Carillo

È professore ordinario di Storia del pensiero politico nel Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove insegna anche Storia della tradizione classica e Storia della filosofia antica e medievale. Ha lavorato su Vico, oltre che sulla filosofia antica e in particolare su Platone. Ha scritto anche sulla storiografia, i tragici, i comici. Si è occupato di Balzac, tra i moderni. Tra i contemporanei, di Simone Weil. Ripercorre da anni il tema mitico di Atteone nelle sue riscritture infinite. Tra i suoi interessi di ricerca anche il rapporto fra politica e immagini mentali e fisiche. È co-direttore artistico del Festival Salerno Letteratura e curatore dei progetti Gli ozi di Ercole, presso il Parco Archeologico di Ercolano, Fuoriclassico. La contemporaneità ambigua dell’antico al MANN (Museo archeologico nazionale di Napoli), Immagine del desiderio, al Museo MADRE, dove co-dirige il LET_, Laboratorio di esplorazioni transdisciplinari. Per Tutta l’umanità ne parla (Rai, Radio 3) è stato Socrate, Platone, Machiavelli, Giordano Bruno, Vico.