Richiedi evento (Beta)
Segnala pagina
Ricevi notifiche
Link copiato negli appunti!
Segui anche le pagine di questo evento
Questo evento è collegato ad alcune pagine che non segui ancora. Vuoi seguire anche loro per rimanere aggiornato sui loro contenuti?
Eliminazione pagina
Pagina rimossa con successo
Richiesta evento rimossa
Evento richiesto
Maggiori dettagli
Mostra di più
Mostra di meno
Segui
Non seguire più
Segui già
Conferma Rilascio Pagina
Sei sicuro di voler rilasciare questa pagina all'amministrazione? Questa azione non può essere annullata e perderai la proprietà della pagina.
Pagina rilasciata con successo all'amministrazione.
Errore durante il rilascio della pagina. Riprova più tardi.
Modifica pagina
Al momento non hai privilegi di editor per modificare questa pagina. Se desideri diventare editor contattaci.
Segui questa pagina (attiva anche le notifiche)
Non seguire più (disattiva anche le notifiche)
Metti in evidenza
Rimuovi evidenza
Evento messo in evidenza
Evento rimosso dall'evidenza
6a62276772b5383ba16bcca6
Eventi di Gianfranco Zola
Registrati e crea un evento
Questa pagina non ha eventi futuri
Segui la pagina per rimanere aggiornato sui prossimi appuntamenti
Segui la pagina per rimanere aggiornato sui prossimi appuntamenti
Gianfranco Zola
Dotato di una tecnica sopraffina e specialista dei calci piazzati, grazie anche alla possibilità di allenarsi e giocare con Diego Armando Maradona ai tempi del Napoli, muove i suoi primi passi nel calcio nel Corrasi, a Oliena, paese di seimila abitanti a pochi chilometri da Nuoro. Dopo le esperienze alla Nuorese e in C2 con la Torres, nel 1989 viene acquistato dal Napoli per 2 miliardi di lire. L’esperienza partenopea, con lo scudetto del 1990, ne consacra le indubbie qualità e tre anni dopo si trasferisce al Parma, dove inizia ad affermarsi anche a livello internazionale. Dopo tre anni in Emilia, vola Oltremanica e a trent’anni, con la maglia del Chelsea trova una seconda giovinezza, strappando applausi in tutta la Premier League. Soprannominato Magic Box, nel 2004 viene insignito dell'onorificenza di Ufficiale Onorario dell'Ordine dell'Impero Britannico per i meriti sportivi conseguiti durante la sua permanenza nel club londinese. Prima di appendere gli scarpini al chiodo si regala l’ultimo colpo di teatro tornando nella sua terra, la Sardegna: trascina a suon di gol il Cagliari in Serie A guadagnandosi l’ingresso in un’altra ‘Hall of Fame’, quella del club rossoblù. Nella scatola dei ricordi c’è un posto speciale per il gol che ha regalato all’Italia il secondo successo della sua storia a Wembley dopo quello firmato da Fabio Capello nel novembre del ’73.