Bestiario idrico uno spettacolo di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori con Marco Paolini e con Patrizia Laquidara

Bestiario idrico uno spettacolo di Marco Paolini scritto con Giulio Boccaletti collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori con Marco Paolini e con Patrizia Laquidara


Date

Sat 29 August 2026

Start time

21:00

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Starting from 25€

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“Bestiario Idrico” è il nuovo progetto teatrale di Marco Paolini, un racconto potente e urgente che intreccia memoria, ecologia, storia e futuro. Lo spettacolo porta in scena un viaggio poetico e civile nel paesaggio idraulico italiano, fatto di fiumi, dighe, canali, pompe, golene e opere di bonifica spesso invisibili, ma essenziali. Un bestiario di creature e mutazioni, in cui l’acqua diventa protagonista e metafora del cambiamento, dell’identità e della fragilità di un intero ecosistema.
Paolini ci guida con la sua inconfondibile narrazione tra riflessioni sul cambiamento climatico, politiche dell’acqua e storia del territorio, svelando come la gestione delle risorse idriche abbia modellato non solo il paesaggio, ma anche le comunità, l’economia e le relazioni sociali. Bestiario Idrico è teatro di parola, geografia emozionale e pensiero critico. Un invito a riconsiderare ciò che ci appare naturale, ma è frutto di secoli di scelte, errori e convivenze. Perché l’acqua, oggi più che mai, è un bene da comprendere e difendere.
Uno spettacolo che parla di tutti noi, delle rive in cui abitiamo e del futuro che possiamo ancora decidere.
Le opere idrauliche tendono a diventare invisibili, a confondersi con l’ambiente che le contiene. Succede agli argini di terra battuta, alle golene, ma anche alle stazioni di pompaggio, ai canali, ai serbatoi e perfino alle dighe.
Il paesaggio italiano diventa agricolo per stratificazioni di insediamenti durati secoli. Anche cittò e paesi si insediano (e si spostano…) per secoli. Le industrie solo da poco più di un secolo. Le opere idrauliche accompagnano ognuno di questi passaggi; non solo gli acquedotti dai romani in poi, ma le deviazioni e le arginature a volte imponenti, le opere di bonifica, i serbatoi idroelettrici, le reti di smaltimento. Il paesaggio italiano è artificio ma la rete delle opere idrauliche sfugge alla nostra percezione.
Un ponte e opera viaria o idraulica? Il wc o il rubinetto sono pezzi di edilizia civile o terminali di opere idrauliche? Quanto sarebbe diverso il paesaggio agricolo senza la circolazione di acqua di irrigazione e senza canali e pompe di smaltimento degli eccessi di pioggia?
Niente di tutto quello che vediamo e definitivo. Il cambiamento climatico impone di prendere in considerazione radicali cambiamenti del paesaggio che ci è familiare: potremo subirli o deciderli. I fiumi in Italia sono più di 6.000 molti di più i corsi d’acqua che non hanno diritto a un nome, ma fanno parte dei bacini idrografici. L’Europa conta 110 bacini idrografici l’Italia ne ha 7. Ciascuno contiene centinaia di corsi d’acqua più o meno importanti, ma ugualmente strategici, assieme all’acqua delle falde sotterranee, nel bilancio idrico nazionale.
Bestiario idrico parla di fiumi e bestie d’ogni genere, narra storie di vita biologica e sociale legate ai fiumi. Narra dei conflitti e dei contratti che intorno all’acqua dei fiumi hanno dato forma a quel paesaggio che oggi riconosciamo come il nostro. Rende visibile il legame stretto tra le forme di governo dell’acqua e la qualita della vita sulle rive, non solo di una specie ma dell’intero ecosistema.
Bestiario idrico e realizzato anche con il sostegno di Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona e si inserisce nel progetto Atlante delle Rive dedicato alle acque, che Marco Paolini ha ideato per La Fabbrica del Mondo.


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Attraverso Festival
Attraverso Festival

Fin dalla sua prima edizione Attraverso ha portato la sua proposta culturale e artistica in paesi sperduti tra bricchi e colline e città più popolose di un territorio che ha nomi diversi ma che si unisce nel nome dell’arte, dello spettacolo e della bellezza riuscendo a sviluppare negli anni senso di appartenenza e comunità. E proprio sul concetto di Comunità si costruisce la nuova edizione del Festival.

Marco Paolini
Marco Paolini

Marco Paolini è un drammaturgo, regista, attore, scrittore e produttore cinematografico italiano.

Giulio Boccaletti
Giulio Boccaletti

Giulio Boccaletti, scienziato e saggista, insegna strategia della sostenibilità alla Smith School di Oxford University, è co-fondatore di Chloris Geospatial, una compagnia americana di analisi geospaziali, ed è direttore scientifico del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici. Laurea in fisica a Bologna, dottorato a Princeton, è stato ricercatore all’MIT, socio di McKinsey & Company, e Chief Strategy Officer di The Nature Conservancy, la più grande organizzazione di conservazione ambientale al mondo. Il World Economic Forum di Davos lo ha nominato Young Global Leader per il suo lavoro sull’acqua con governi e istituzioni internazionali. Nel 2021, Pantheon Books ha pubblicato il suo libro Water, a biography nominato uno dei migliori libri dell'anno da The Economist. Il libro è stato tradotto in Italiano come Acqua, Una biografia per Mondadori, che, nel 2023, ha pubblicato anche il suo ultimo libro: Siccità.

Marta dalla Via
Marta dalla Via
Patrizia Laquidara
Patrizia Laquidara

Patrizia Laquidara è una cantautrice italiana.