Cattolicesimo e plurilinguismo nell’Impero Austro-Ungarico, con particolare riferimento all’ area della Contea Principesca di Gorizia e Gradisca

Cattolicesimo e plurilinguismo nell’Impero Austro-Ungarico, con particolare riferimento all’ area della Contea Principesca di Gorizia e Gradisca


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Thu 28 May 2026

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La conferenza analizza la vita ecclesiale cattolica romana nell’Impero Austro-ungarico, dove la straordinaria pluralità linguistica rappresentava una sfida pastorale quotidiana ed al tempo stesso una questione politica. Dalle celebrazioni liturgiche alle iscrizioni su chiese e monumenti, ogni scelta linguistica poteva esprimere inclusione oppure predominio nazionale. Particolare attenzione sarà dedicata alle diocesi del Litorale austriaco e alla Contea di Gorizia, esempio emblematico delle tensioni tra identità, fede ed appartenenza tra Otto e Novecento.

Ingresso libero e gratuito per tutti fino a esaurimento posti.

Una parte dei posti è riservata a coloro che hanno aderito al progetto Amici di èStoria per i quali è possibile prenotare dalle ore 9.00 di giovedì 14 maggio 2026 fino alle ore 23.59 di lunedì 25 maggio 2026 sul sito web www.estoria.it, fino a esaurimento dei posti a loro riservati. Per prenotare è necessario accedere alla propria area riservata. Le prenotazioni degli Amici devono essere confermate dagli uffici di èStoria.

Il regolamento del progetto Amici di èStoria è disponibile a questo link.

*Ricorda: per effettuare la prenotazione bisogna accedere al sito con username e password scelti in fase di iscrizione.


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èStoria
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Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Ivan Portelli
Ivan Portelli

(Gorizia 1974), insegnante, storico ed archivista, ha pubblicato contributi dedicati a vari aspetti della storia istituzionale, culturale e religiosa del Goriziano e del Friuli tra Otto e Novecento; presidente dell’Istituto di Storia Sociale e Religiosa, collabora attivamente con diverse istituzioni culturali regionali e nazionali.

Tamara Scheer
Tamara Scheer

Tamara Scheer, docente universitaria, svolge dal 2009 attività di ricerca presso l’Università di Vienna. Nel 2020 ha conseguito l’Habilitation presso l’Istituto di Storia dell’Europa Orientale con uno studio sulla diversità linguistica nell’esercito austro-ungarico. Attualmente dirige il progetto sulla diversità linguistica e le relazioni tra diocesi cattoliche e istituzioni statali austro-ungariche presso l’Istituto di Scienze Bibliche e Teologia Storica dell’Università di Innsbruck. È stata docente invitata presso l’Università di Hradec Králové, responsabile di progetto al Pontificio Istituto Santa Maria dell’Anima e Dobrovsky Fellow presso l’Accademia Ceca delle Scienze. Tra le sue pubblicazioni si segnalano studi scientifici e il saggio divulgativo Von Friedensfurien und dalmatinischen Küstenrehen: Vergessene Wörter aus der Habsburgermonarchie (2019), dedicato alla lingua e alla cultura della monarchia asburgica.

Alessandro Marangon
Alessandro Marangon

Studente presso il corso di Laurea in Storia dell’Università di Trieste. Studioso dell’esercito austro ungarico sul fronte dell’Isonzo. Autore di un’approfondita ricerca sul Seebataillon Triest. Membro del Gruppo storico culturale I Grigioverdi del Carso, del Kriegsmarine Archiv e dell’associazione culturale Zenobi. Collabora al progetto “1914 1918: Assente! Odsoten! Assent! Abwesend” del Club Touristi Triestini.