Concerto Dei Runark

Concerto Dei Runark


Date

Sat 02 May 2026

Start time

13:00

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Presso: Palco Neverland
Band Medieval Ethnic Folk, noti per la loro fusione di ricerca musicale, fascino per l'antico e suggestioni nord europee.


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Salone Internazionale della Cultura Pop è un festival culturale internazionale, dedicato al mondo del fumetto e dell'intrattenimento, che si svolge ogni anno a Napoli, in 4 giorni (in 3 giorni fino all'edizione 2011, tranne nell'edizione 2008 che si è svolta comunque in 4 giorni) solitamente in primavera all'interno degli spazi della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta (fino al 2009 a Castel Sant'Elmo al Vomero, tranne l'edizione 2000, svoltasi a Villa Pignatelli). La prima edizione risale al 1998. Nelle edizioni 2010 e 2011, le due sedi di Castel Sant'Elmo e Mostra d'Oltremare hanno entrambe ospitato la manifestazione.

Runark
Runark

I Runark sono una band marchigiana di stampo Medieval Ethnic Folk, nata dall’incontro tra ricerca musicale, fascinazione per il mondo antico e desiderio di tradurre in suono le suggestioni del Nord Europa. Con due dischi pubblicati e numerosi concerti in Italia e all’estero – in particolare a Dublino e Helsinki – i Runark hanno costruito nel tempo un’identità sonora riconoscibile, capace di dialogare con contesti differenti: dai festival folk alle rievocazioni storiche, dai teatri ai palchi internazionali. La loro musica è un vero e proprio viaggio immersivo tra misteri, leggende e simbolismi della tradizione medievale e folk scandinava. Ogni brano si configura come un racconto sonoro: storie sussurrate dal vento del Nord, echi di antiche saghe, ritualità arcaiche e paesaggi sonori che evocano foreste, pietra, mare e memoria. Alla radice del progetto vi è uno studio meticoloso e appassionato della tradizione celtica e nordica, affrontata non come semplice repertorio, ma come materia viva da comprendere, reinterpretare e rinnovare. Questo approccio genera un equilibrio raffinato tra fedeltà filologica e ricerca contemporanea: armonie curate con precisione, intrecci melodici evocativi, sperimentazioni ritmiche imprevedibili che alternano energia e contemplazione. La combinazione di strumenti acustici – ghironda medievale, bodhrán, whistle, violino, chitarra acustica e laud – contribuisce a creare una tessitura sonora intensa e avvolgente, in cui tradizione e innovazione convivono con naturalezza. I Runark non propongono semplicemente musica medievale: costruiscono un’esperienza emotiva e narrativa, un ponte tra passato e presente, tra radice e visione, tra ricerca storica e sensibilità contemporanea.