Cultura italiana nel Goriziano

Cultura italiana nel Goriziano


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Sat 30 May 2026

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09:00

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Il volume Cultura italiana nel Goriziano va a completare la collana Fonti di Cultura dedicata alle diverse componenti dell’area; edito dall’Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia e curato da Ivan Portelli, raccoglie numerosi saggi che affrontano problemi e temi di ordine politico, letterario, linguistico e culturale.

A cura di Istituto di Storia Sociale e Religiosa di Gorizia

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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èStoria
èStoria

Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Ivan Portelli
Ivan Portelli

(Gorizia 1974), insegnante, storico ed archivista, ha pubblicato contributi dedicati a vari aspetti della storia istituzionale, culturale e religiosa del Goriziano e del Friuli tra Otto e Novecento; presidente dell’Istituto di Storia Sociale e Religiosa, collabora attivamente con diverse istituzioni culturali regionali e nazionali.

Paolo Malni
Paolo Malni

Goriziano, già insegnante di storia e filosofia nei licei, si occupa delle sorti dei civili durante la Grande guerra. Ha pubblicato, tra l’altro, i volumi Fuggiaschi. Il campo profughi di Wagna 1915-1918, S. Canzian d’Isonzo 1998; Gli spostati. Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci 1914-1919, vol. 2, La storia, Rovereto 2015. Ha curato la mostra sui profughi “Altrove. 1915-1918” (Gorizia, novembre 2016-marzo 2017) ed il relativo catalogo. / Paolo Malni, a native of Gorizia and former teacher of history and philosophy in high schools, focuses on the fate of civilians during the Great War. Among other works, he has published the volumes Fuggiaschi. Il campo profughi di Wagna 1915–1918, S. Canzian d’Isonzo 1998; Gli spostati. Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci 1914–1919, vol. 2, La storia, Rovereto 2015. He curated the exhibition on refugees “Altrove. 1915–1918” (Gorizia, November 2016–March 2017) and the accompanying catalogue. / Paolo Malni, rojen v Gorici, nekdanji profesor zgodovine in filozofije na gimnazijah, se posveča usodi civilistov med prvo svetovno vojno. Med drugim je izdal knjigi Fuggiaschi. Il campo profughi di Wagna 1915–1918, S. Canzian d’Isonzo 1998; Gli spostati. Profughi, Flüchtlinge, Uprchlíci 1914–1919, 2. zvezek, La storia, Rovereto 2015. Bil je tudi kustos razstave o beguncih »Altrove. 1915–1918« (Gorica, november 2016–marec 2017) in urednik spremljajočega kataloga.