Freschi fino all'ultimo. Come la tecnologia custodisce la qualità del cibo

Freschi fino all'ultimo. Come la tecnologia custodisce la qualità del cibo


Date

Sat 16 May 2026

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In collaborazione con Unimore


Garantire la freschezza e la sicurezza dei prodotti alimentari lungo tutta la filiera è una delle sfide più complesse del settore alimentare. Per superare questo ostacolo, la ricerca sta sviluppando soluzioni all’avanguardia che uniscono la tecnologia dei biosensori alle enormi potenzialità del packaging intelligente. Una delle soluzioni più innovative in questo campo è rappresentata dai dispositivi basati sull’elettronica organica. A differenza della classica e rigida elettronica in silicio, questa tecnologia offre proprietà uniche e ideali per il contatto con il cibo: un’elevata flessibilità strutturale, la capacità di interfacciarsi con i liquidi e di rilevare molecole invisibili ai nostri sensi. Questi sensori riescono infatti a rilevare concentrazioni minime di quelle specifiche molecole generate dalla primissima degradazione ad esempio del pesce, lanciando un segnale ben prima che i nostri sensi possano accorgersene. In futuro, l’utilizzo di questi dispositivi, realizzabili anche con componenti biodegradabili o riciclabili, potrà contribuire a migliorare la sicurezza degli alimenti e ridurre lo spreco alimentare, in un’ottica di sostenibilità.


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Food & Science Festival Mantova
Food & Science Festival Mantova

Il Food&Science Festival è un evento unico di divulgazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale che affronta e approfondisce in maniera creativa e accessibile le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo.

Matteo Sensi
Matteo Sensi

Ha conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie Industriali presso l’Università di Milano-Bicocca nel 2014. Ha difeso la sua tesi di dottorato in Scienze Chimiche nel 2017 in co-tutela tra l’Università di Milano-Bicocca e l’Université Aix-Marseille (FR). Durante il dottorato, si è occupato dello studio di enzimi in grado di produrre idrogeno. Nel 2018 è entrato a far parte del Laboratorio di Elettronica Organica diretto dal Prof. Fabio Biscarini, presso l’ Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, dove attualmente ricopre il ruolo di ricercatore. Dal 2025 è inoltre docente nell'ambito del corso di Chimica Verde e Sostenibile presso UniverMantova. La sua ricerca è focalizzata sullo sviluppo e la caratterizzazione di dispositivi innovativi basati su semiconduttori organici destinati ad applicazioni in vari settori, tra cui quello alimentare. Nello specifico si occupa della realizzazione di sensori chimici e biosensori per il monitoraggio della freschezza dei prodotti alimentari, in un'ottica sostenibile di riduzione degli sprechi.

Marta Abbà
Marta Abbà

La sua esperienza comprende sfide sociali e ambientali come la crisi climatica, le migrazioni, la conservazione della biodiversità, lo sfruttamento delle risorse, i diritti delle minoranze e i bias tecnologici. Crea e partecipa a iniziative di divulgazione scientifica in collaborazione con ricercatori, artisti e fotografi, dedicati a chi pensa che la scienza non sia bella e accessibile. E gli fa cambiare idea! Si chiedo sempre "perché": è il modo migliore per essere sempre curiosa, gentile e attenta a ciò che accade intorno a lei.