Il Desiderio e la Legge - La Milanesiana 2026
Sun 24 May 2026
Ventisettesima edizione della Milanesiana, dedicata a Il desiderio e la legge. Tra legge e desiderio si gioca la nostra vita. La legge (giuridica e morale) si accompagna sempre ai nostri desideri. La legge ci dice cosa siamo obbligati a fare, quando non vorremmo farlo, o ci indica cosa non dobbiamo fare, quando avremmo il desiderio di farlo. La legge sembra contrapporsi ai nostri desideri. Almeno a un primo sguardo. E però il rapporto è più complesso: grazie ai divieti, i desideri si manifestano, prendono vita, vengono nominati, evidenziati. Il divieto evoca il desiderio. In questo conflitto, di amore e odio, direi erotico, tra legge e desiderio, si snoda la vita, la costruzione della nostra personalità e delle nostre comunità.
Su questo tema sono invitati a cimentarsi gli autori del festival. La sezione diritto, da quest'anno curata da Massimo Cacciari, risulta così più integrata nel programma. Cacciari terrà anche la sua annuale lectio magistralis sul tema. Anche la tragica situazione internazionale — in Ucraina e in Medio Oriente — rientra in questo orizzonte: il diritto internazionale è calpestato, sottoposto all'arbitrio di interessi enormi o meschini, che proprio quel diritto intendeva limitare.
Due novità quest'anno, per un dovere morale. La Milanesiana sarà nel carcere di San Vittore, con i detenuti più giovani, per due appuntamenti. E sarà nei reparti di maternità e oncologia dell'ospedale Humanitas, con tre appuntamenti.
L'edizione è dedicata a Daniela Benelli e Dario Salvetti, che la Milanesiana l'hanno fatta nascere, amata e arricchita con il loro lavoro e la loro passione, e che nel 2025 sono morti. Alla domanda di Brecht — Tebe dalle sette porte, chi la costruì? — rispondiamo con questi due nomi. Un pensiero anche a Giorgio Gosetti, motore instancabile di iniziative, che avrebbe voluto essere qui.
Sarà un lungo viaggio, in diciotto città italiane.
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