Il genocidio degli Armeni

Il genocidio degli Armeni


Date

Fri 29 May 2026

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09:30

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Tra il 1915 e il 1916, a seguito di una decisione assunta dal governo turco frustrato dai suoi fallimenti militari nell’area caucasica, si verificò la deportazione di massa e dello sterminio della minoranza armena, di fede religiosa cattolica. Un episodio paradigmatico che inaugura le tragiche connessioni tra religione e genocidi nel Novecento.

Ingresso su prenotazione.

Chi non ha aderito al progetto Amici di èStoria potrà effettuare la prenotazione a partire dalle ore 9.00 di lunedì 18 maggio 2026 fino a esaurimento posti disponibili.

Una parte dei posti è riservata a coloro che hanno aderito al progetto Amici di èStoria per i quali è possibile prenotare dalle ore 9.00 di giovedì 14 maggio 2026 fino alle ore 23.59 di lunedì 25 maggio 2026 sul sito web www.estoria.it, fino a esaurimento dei posti a loro riservati. Per prenotare è necessario accedere alla propria area riservata. Le prenotazioni degli Amici devono essere confermate dagli uffici di èStoria.

Il regolamento del progetto Amici di èStoria è disponibile a questo link.

*Ricorda: per effettuare la prenotazione bisogna accedere al sito con username e password scelti in fase di iscrizione.


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èStoria
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Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Marcello Flores
Marcello Flores

Storico, ha insegnato Storia contemporanea e Storia comparata presso l’Università di Siena, ateneo per cui ha diretto il master europeo in Human Rights and Genocide Studies e ha dedicato le sue ricerche storiche ai genocidi ai totalitarismi e ai diritti umani. Tra i suoi libri ricordiamo: La forza del mito. La rivoluzione russa e il miraggio del socialismo (Feltrinelli 2017); Il secolo del tradimento. Da Mata Hari a Snowden 1914-2014 (il Mulino 2017); 1968. Un anno spartiacque (con G. Gozzini, il Mulino 2018); Storia della Resistenza (con M. Franzinelli, Laterza 2019); Cattiva memoria. Perché è difficile fare i conti con la storia (il Mulino 2020); Il mondo contemporaneo (Il Mulino, 2021); Perché il fascismo è nato in Italia (con G. Gozzini, Laterza 2022). È del 2024 Conflitto tra poteri. Magistratura, politica e processi nell’Italia repubblicana, (ed Il Saggiatore).

Fulvio Cortese
Fulvio Cortese

è ordinario di diritto costituzionale e pubblico presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. È vice-presidente del Consiglio Universitario Nazionale. Fa parte del Gruppo europeo di diritto pubblico e della Societas iuris publici europaei. Dirige (con R. Bin e A. Sandulli) la collana Studi di diritto pubblico (FrancoAngeli).

Marco Cimmino
Marco Cimmino

Marco Cimmino è nato a Bergamo nel 1960. Laureato in storia medievale, ha al suo attivo numerosi saggi di storia militare. Insegnante di scuola superiore, alterna da sempre la professione alla ricerca e a un’intensa attività di conferenziere.

Antonia Arslan
Antonia Arslan

Antonia Arslan è stata professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. Ha scritto saggi sulla narrativa popolare e sulle scrittrici italiane dopo l'Unità. Ha tradotto opere del poeta armeno Daniel Varujan e curato libri sull'Armenia e il genocidio. Nel 2004 ha pubblicato il bestseller La masseria delle allodole, seguito da La strada di Smirne (2009) e altri libri fino a Il destino di Aghavnì (2022).