La formazione. Dell’Italia e degli italiani

La formazione. Dell’Italia e degli italiani


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Sat 06 June 2026

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La formazione degli italiani è passata attraverso istituzioni e narrazioni condivise, in un processo ancora aperto che Mario Isnenghi, uno dei massimi interpreti della storia contemporanea, analizza a partire dalle riflessioni contenute nelle sue opere seminali. Una riflessione che mette in luce il ruolo della scuola e della cultura popolare nel creare un orizzonte comune in un’Italia plurale che ha spesso faticato a riconoscersi in un unico volto.


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Memoria Festival
Memoria Festival

Nato nel 2016 dalla collaborazione tra il Consorzio per il Festival della Memoria e Giulio Einaudi editore, il Memoria Festival si svolge a Mirandola (MO) solitamente nella prima metà di giugno. Tema centrale, la Memoria è raccontata e analizzata da molteplici aspetti: orizzonte del passato, certo, ma anche linea dalla quale guardare al futuro e alle sue sfide.

Mario Isnenghi
Mario Isnenghi

Mario Isnenghi è professore emerito di Storia contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e presidente onorario dell’Iveser, Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea. Ha insegnato anche presso l’Università di Padova e l’Università di Torino, oltre che presso i licei. Le sue ricerche si concentrano sulla storia culturale e politica dell’Italia contemporanea, dalla Prima guerra mondiale al fascismo, dai conflitti fra le memorie alla soggettività ed al discorso pubblico, con particolare attenzione alla memoria collettiva e all’identità nazionale. I suoi studi su questi temi costituiscono un riferimento consolidato nella storiografia contemporanea. Le sue ricerche più recenti proseguono l’autobiografia della nazione, dei suoi intellettuali e delle sue classi dirigenti, con l’analisi delle istituzioni scolastiche e della classe docente, in una panoramica di maestri, professori e autorevoli accademici dal Risorgimento agli anni Sessanta. Tra i suoi libri: Storia d’Italia. I fatti e le percezioni dal Risorgimento alla società dello spettacolo (Roma-Bari 2011); Breve storia d’Italia ad uso dei perplessi (e non) (Roma-Bari 2012); I luoghi della memoria (Roma-Bari nuova ed. 2013, 1a ed. 1996-7); Il mito della Grande Guerra (Bologna nuova ed. 2014, 1a ed. 1970); Ritorni di fiamma. Storie italiane (Milano 2014); Le guerre degli italiani. Parole, immagini, ricordi 1848-1945 (Bologna nuova ed. 2015, 1a ed. 1989); Convertirsi alla guerra. Liquidazioni, mobilitazioni e abiure nell’Italia tra il 1914 e il 1918 (Roma 2015); Oltre Caporetto. La memoria in cammino. Voci dai due fronti (Venezia 2018); Bellum in terris. Mandare, andare, essere in guerra (Roma2019); Vite vissute e no. I luoghi della mia memoria (Bologna 2020); Autobiografia della scuola. Da De Sanctis a don Milani (Bologna 2025).