La più piccola di tutti, la selvatica Antigone

La più piccola di tutti, la selvatica Antigone


Date

Fri 08 May 2026

Start time

20:30

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Free

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di e con Rosanna Sfragara (attrice)

introduce Lucia Vantini

Ingresso gratuito. Ampia possibilità di parcheggio di fronte al teatro

Per la serata di apertura del Festival Biblico di Verona 2026 si è voluto creare una cucitura tra le parole di Sofocle nella sua Antigone e di altri poeti e poetesse, pensatrici e pensatori, con le parole e le definizioni che bambine e bambini, egregi uditori di “PAROLE E SASSI La storia di Antigone per le nuove generazioni” (del Collettivo Progetto Antigone, regia di Letizia Quintavalla), ci hanno restituito, nel loro linguaggio pregnante e metaforico.

Da questa drammaturgia, si è voluto costruire un atto scenico, semplice e scarno, in cui il corpo sia presenza, trama di voce e alcuni gesti, gesti come segnali, e possa così farsi un tramite, umile e concreto, verso le domande che questa storia antica e inesauribile porta in sé; fessura verso un altrove che il teatro sa indicare e l’infanzia riconosce.


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Festival Biblico
Festival Biblico

Ci chiamiamo così dal 2005, quando gli attuali enti promotori – Diocesi di Vicenza e Società San Paolo – ebbero l’intuizione di unire lo stile tipico di un festival al contenuto delle Sacre Scritture, per rileggere la contemporaneità e i fatti dell’attualità. Non abbiamo finalità confessionali, ma siamo un’esperienza spirituale e culturale aperta a chiunque voglia porsi delle domande per provare a capire qualcosa di più del mondo.

Lucia Vantini
Lucia Vantini

Nata a Verona il 17/01/1972, ho conseguito il dottorato in filosofia presso l’Università degli Studi di Verona (2013) con una ricerca su Julia Kristeva, e il dottorato in teologia presso la Facoltà Teologica del Triveneto di Padova (2017) con una ricerca sul rapporto tra teologia e neuroscienze, entrambe pubblicate.

Rosanna Sfragara
Rosanna Sfragara

Attrice iniziata al teatro grazie ad alcuni grandi maestri della ricerca, tra Verona, sua città d’origine, Bologna, Parigi e Atene. Segni impressi in lei sono gli incontri con il regista e maestro Theodoros Terzopoulos e la tragedia greca, con la regista e drammaturga Letizia Quintavalla e la visione che le bambine e i bambini hanno del teatro e del mondo, con il coreografo Claude Coldy e la danza sensibile®. Del teatro, ama soprattutto l’essere luogo di nascita di piccole comunità provvisorie; l’accadere anche nei giardini, nelle aule di scuola e nelle carceri, nelle antiche chiese e nei sottopassaggi, ovunque la poesia dei corpi e della parola può fare tana e attraversare. Con Letizia Quintavalla, è ideatrice del Collettivo Progetto Antigone, fondato da venti donne di teatro, ognuna di una regione diversa, che ha creato PAROLE E SASSI La storia di Antigone per le nuove generazioni, anomalo progetto di teatro e impegno civile, dedicato ad Antigone e a quelle piccole polis che sono le classi delle scuole d’Italia (dal 2011). parolesassi.tumblr.com Tra i suoi ultimi lavori, Buco bianco per Cassandra_atto fugace con una donna e una bambina (2023), creazione in situ per la ex-Provianda S. Marta (Università di Verona); Qualcosa di piccolo che contiene una cosa molto grande, percorso sperimentale con una classe quarta primaria di Verona (2025-2027), Atlante delle Rive Trigno, progetto di teatro e scienza dedicato al fiume Trigno che segna il confine tra Abruzzo e Molise, e ai paesi della sua valle (2024-2027).