La vita condivisa in una “terra di confine”

La vita condivisa in una “terra di confine”


Date

Thu 09 April 2026

Start time

17:45

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con Lorenzo Fazzini (docente e responsabile editoriale LEV), Don Francesco Di Comite (Responsabile Ufficio missionario Diocesi di Genova), Sr. Sandra Catapano (missionaria NSA Algeria)

Modera Mario Predieri

La mostra propone la memoria e la testimonianza di 19 religiose e religiosi e del Vescovo Pierre Claviere, nel periodo 1994-1996, il “Decennio Nero” del terrorismo in Algeria . “Due volte”, perché la loro fedeltà alla vocazione si è incarnata nella fedeltà al popolo algerino, vittima anch’esso della violenza e dell’odio, in un intenso dialogo, con persone musulmane con cui “hanno fatto corpo”. L’esposizione offrirà materiali inediti, video e scritti, per raccontare la storia di questi martiri, così significativa nell’ottica della riconciliazione e della pace a partire da una terra di confine.
Un progetto itinerante, ideato da Libreria Editrice Vaticana e Fondazione, presentato anche a Papa Leone che ha così scritto dei beati d’Algeria: «In essi risplende la vocazione della Chiesa ad abitare il deserto in profonda comunione con l’intera umanità, superando i muri di diffidenza che contrappongono le religioni e le culture, nell’imitazione integrale del movimento di incarnazione e di donazione del Figlio di Dio. È questa via di presenza e di semplicità, di conoscenza e di “dialogo della vita” la vera strada della missione. Non un’auto-esibizione, nella contrapposizione delle identità, ma il dono di sé fino al martirio di chi adora giorno e notte, nella gioia e fra le tribolazioni, Gesù solo come Signore». Inoltre, il Papa si recherà in Algeria proprio il prossimo 13 aprile.

La mostra resterà aperta fino a giovedì 16 aprile con i seguenti orari: giorni feriali 8.30–18.30; sabato e domenica 9.00–11.00 / 15.00–18.30.


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