Larissa Bertonasco Vs Gina Nakhle Koller

Larissa Bertonasco Vs Gina Nakhle Koller


Date

Fri 01 May 2026

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16:00

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Arbitra: Teo the Teach


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Salone Internazionale della Cultura Pop è un festival culturale internazionale, dedicato al mondo del fumetto e dell'intrattenimento, che si svolge ogni anno a Napoli, in 4 giorni (in 3 giorni fino all'edizione 2011, tranne nell'edizione 2008 che si è svolta comunque in 4 giorni) solitamente in primavera all'interno degli spazi della Mostra d'Oltremare a Fuorigrotta (fino al 2009 a Castel Sant'Elmo al Vomero, tranne l'edizione 2000, svoltasi a Villa Pignatelli). La prima edizione risale al 1998. Nelle edizioni 2010 e 2011, le due sedi di Castel Sant'Elmo e Mostra d'Oltremare hanno entrambe ospitato la manifestazione.

Larissa Bertonasco
Larissa Bertonasco

Larissa Bertonasco è artista e disegnatrice. Nata nel 1972, è cresciuta nel sud della Germania con un forte legame con l’Italia grazie al suo background italo-tedesco. Questa esperienza continua a influenzare il suo lavoro e il suo interesse per identità, memoria, appartenenza e narrazione. Dopo gli studi di italianistica e storia dell’arte a Siena e Amburgo, ha studiato illustrazione alla HAW Hamburg, Department Design, nella classe di Anke Feuchtenberger, diplomandosi con lode nel 2003. Il suo progetto di diploma, La nonna, la cucina, la vita, pubblicato nel 2005, è diventato un best-/longseller tradotto in numerose lingue. Più che un semplice libro di ricette, il volume intreccia cucina, memoria familiare, cultura del cibo e identità. In seguito ha pubblicato numerosi altri libri. Il disegno è il cuore della sua pratica: da lì nascono il suo lavoro nell’illustrazione, nel fumetto, nei progetti espositivi, nell’insegnamento e in altri contesti. Negli ultimi anni ha sviluppato anche progetti di disegno dal vivo, proiezioni luminose e graphic recording. Lavora come libera professionista per editori e committenti molto diversi e ha realizzato progetti internazionali, tra cui in India, Francia e Italia, collaborando con altri artisti, scuole, università e istituzioni culturali anche attraverso workshop, lezioni e conferenze. Nel 2024 ha concluso una formazione nel programma “arte come pratica sociale”, approfondendo il suo interesse per i processi artistici in relazione a questioni sociali e politiche. Dal 2004 fa parte di SPRING, collettivo femminista di fumettiste, di cui è cofondatrice, coeditrice e autrice dell’omonima pubblicazione annuale. Dal 2018 lavora nello studio collettivo FRITZEN a St. Pauli, Amburgo.

Gina Nakhle Koller
Gina Nakhle Koller

Gina Nakhle Koller, nata nel 1982 in Libano, è fumettista e illustratrice di origini palestinesi, che vive in Svizzera. Il suo lavoro è radicato nella narrazione visiva e plasmato da un impegno duraturo nei confronti dell'identità, della memoria e della resilienza in Medio Oriente e nella diaspora. Ha conseguito una laurea triennale in Belle Arti in Graphic Design e un Master in Illustrazione in Svizzera nel 2013. Gina ha lavorato con clienti internazionali e continua a sviluppare opere d'arte basate sulla narrazione che collegano testimonianza personale e realtà politica. Il suo recente libro, Mentre il mondo guarda: un anno a Gaza, edito in Italia da Eris Edizioni, raccoglie un corpus di opere create in risposta alla catastrofe in atto a Gaza. Attraverso fumetti e illustrazioni, cerca di amplificare le voci umane troppo spesso relegate ai margini. Questo lavoro di Gina è stato incluso nella mostra Falastin Hurra, presente al festival.

Teo The Teach
Teo The Teach

Teo Scarpellini, noto anche come Teo The Teach, è un progettista di metodi di apprendimento e co-fondatore di The Mbassy Academy, una scuola di inglese che preferisce dadi, draghi e doppi sensi grammaticali ai classici libri di testo. Da oltre dieci anni si occupa di trovare modi alternativi per far imparare l’inglese senza traumi — e possibilmente con una risata in più. È l’ideatore di Dungeons & English, dove combatte la paura dell’inglese con le stesse armi di un party ben organizzato: ironia, gioco di ruolo e una buona dose di magia linguistica. La sua missione? Dimostrare che si può imparare divertendosi, e che l’inglese non è un mostro da sconfiggere, ma un alleato da usare (anche male, se serve a far ridere). Sui social, e in particolare su Instagram (@teotheteach), condivide storie, strategie e momenti tragicomici legati all’apprendimento dell’inglese, raggiungendo ogni giorno una community di oltre 90.000 persone che evidentemente si fidano a lasciargli l’iniziativa.