MAURIZIO BETTINI – Canti di uccelli, versi di poeti. Ascoltare la fonosfera antica

MAURIZIO BETTINI – Canti di uccelli, versi di poeti. Ascoltare la fonosfera antica


Date

Tue 09 June 2026

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21:00

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Il canto degli uccelli ha ispirato davvero la poesia e la musica dell’antichità? Il 9 giugno alle 21:00 a Ostiano (CR), presso il Castello Gonzaga in Piazza Castello (in caso di maltempo al Teatro Gonzaga, sempre in Piazza Castello), il grande classicista Maurizio Bettini terrà la lectio magistralis Canti di uccelli, versi di poeti. Ascoltare la fonosfera antica. Un affascinante viaggio nel paesaggio sonoro del mondo greco e romano, tra miti, natura e memoria, per riscoprire le voci che un tempo accompagnavano la nascita della poesia e che oggi il rumore della modernità ha quasi cancellato. Durante la serata sarà inoltre visitabile l’esposizione delle opere dell’Accademia Santa Giulia.
Sia in Grecia che a Roma, circolavano teorie secondo le quali i poeti e i musicisti, per creare le loro arti, si fossero ispirati al canto degli uccelli. Si tratta di un topos letterario, di una credenza mitica, o qualcosa del genere è avvenuto davvero? E che cosa ne pensano musicisti e musicologi del mondo moderno? La nostra fonosfera, il paesaggio sonoro che ci circonda, oggi è ingombra di ogni genere di rumori, dal rombo delle auto allo squillo dei cellulari. Nel mondo antico, però, non era così. Canti di uccelli e voci di animali la riampivano di sonorità affascinanti e misteriose, che noi purtroppo non possiamo più udire.
Classicista e scrittore, Maurizio Bettini è professore ordinario di Filologia Classicaall’Università di Siena, dove ha fondato, con altri studiosi, il Centro interdipartimentale distudi “Antropologia del mondo antico”, di cui è direttore. Ha insegnato presso il Collège deFrance e dal 1992 tiene regolarmente seminari presso l’Università della California, e comeDirecteur d’études invité presso l’École de Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi. Lasua ricerca è incentrata sullo studio del mondo greco e latino facendo propria una prospettivainterdisciplinare, aperta alle acquisizioni della storia e dell’antropologia. Tra i suoi principaliinteressi di ricerca: l’analisi del mito, della società, delle arti e della religione degli antichi.Presso l’editore Einaudi cura la serie «Mythologica», mentre per l’editore il Mulino èresponsabile della collana «Antropologia del Mondo Antico». Collabora alle pagine culturalide «la Repubblica».
È autore di romanzi, tra cui: Le coccinelle di Redún, Einaudi 2004,vincitore del «Premio Mondello» e saggi: Antropologia e cultura romana. Parentela, tempo,immagini dell’anima, Carocci 1986; C’era una volta il mito, Sellerio Editore 2007; Il ritrattodell’amante, Einaudi 2008; Nascere. Storie di donne, donnole, madri ed eroi, Einaudi 2008;Vertere. Un’antropologia della traduzione nella cultura antica, Einaudi 2012, con cui vince il«Premio Mondello Critica 2013»; Con l’obbligo di Sanremo, Einaudi 2013; Elogio del politeismo, il Mulino 2014; Con i Romani. Un’antropologia della cultura antica (con W.M.Short), il Mulino 2014. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo: Hai sbagliato foresta. Il furore dell’identità, il Mulino 2020; Il sapere mitico. Un'antropologia del mondo antico,Einaudi 2021; Narrare humanum est. La vita come intreccio di storie e immaginazioni (conS. Bartezzaghi e L. Bolzoni), UTET 2023; Chi ha paura dei Greci e dei Romani? Dialogo e«cancel culture», Einaudi 2023. La sua ultima fatica: L'antropologia del mondo antico, ilMulino 2024. La sua ultima fatica: Arrogante umanità: Miti classici e riscaldamento globale,Einaudi 2025.


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