Primož Trubar tra Gorizia e Trieste

Primož Trubar tra Gorizia e Trieste


Date

Thu 28 May 2026

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16:00

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La conversazione sarà incentrata sul soggiorno e sull’attività di Primož Trubar, riformatore e fondatore della lingua letteraria slovena, a Gorizia e a Trieste. A Gorizia soggiornò per quattordici giorni nel 1563, predicando in sloveno, tedesco e italiano, mentre a Trieste visse per periodi più lunghi in tre diverse occasioni tra il 1524 e il 1542, ospite del vescovo Pietro Bonomo.

Pogovor se bo osredotočil na bivanje in delovanje utemeljitelja slovenskega knjižnega jezika in reformatorja Primoža Trubarja v Gorici in Trstu. V Gorici je leta 1563 prebival 14 dni ter pridigal v slovenščini, nemščini in italijanščini, medtem ko se je Trstu prebival trikrat za daljši čas med letoma 1524 in 1542, kjer je bil gost škofa Pietra Bonoma.

A cura di / organizator ZRC SAZU

È possibile usufruire della traduzione simultanea in sloveno

Na voljo je simultano prevajanje v in slovenščino

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


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èStoria
èStoria

Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Kozma Ahačič
Kozma Ahačič
Petra Svoljšak
Petra Svoljšak

La dott.ssa Petra Svoljšak è direttrice dell’Istituto Storico Milko Kos del ZRC SAZU e docente presso l’Università di Nova Gorica e la Scuola Post-Laurea del ZRC SAZU. La sua ricerca si concentra sulla Prima Guerra Mondiale, con particolare attenzione a tematiche quali l’occupazione, le sofferenze e la violenza sui civili, la memoria e il patrimonio bellico, le vittime, le relazioni di genere e la storia urbana di questo periodo trasformativo. Tra i suoi contributi più recenti si annovera il capitolo co-autoriale con Gregor Antoličič dal titolo «Gli altri: i rifugiati nella prospettiva slovena della Prima Guerra Mondiale» incluso nel volume curato «Refugees and Population Transfer Management in Europe, 1914-1920s» (New York (NY); Londra: Routledge, cop. 2025). Inoltre, è coautrice della monografia molto apprezzata dalla critica «Leta strahote: Slovenci in prva svetovna vojna» (Anni dell’orrore: gli Sloveni e la Prima Guerra Mondiale), pubblicata da Cankarjeva založba nel 2018. Quest’opera ha ricevuto il prestigioso Premio KLIO per il miglior libro di storia in Slovenia sia nel 2019 che nel 2020, riconoscimento conferito dall’Associazione Storica della Slovenia.

Miran Košuta
Miran Košuta

Miran Košuta (Trieste 1960) è uno scrittore, saggista, traduttore, professore universitario e musicista sloveno. Laureato in slavistica e letterature comparate all'Università di Lubiana (1984) e diplomato in clarinetto al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia (1987), ha lavorato nei campi dell'editoria, traduzione e docenza accademica. Dal 1998 ha insegnato Lingua e Letteratura slovena all'Università di Roma La Sapienza e dal 2001 all'Università di Trieste. È membro di varie associazioni culturali slovene e ha pubblicato numerosi studi e saggi. Ha tradotto opere di Fulvio Tomizza, Gianni Rodari, Giorgio Gaber e France Prešeren. Ha ricevuto vari riconoscimenti per il suo lavoro, tra cui il Premio internazionale Tone Pretnar nel 2024.