Quando gli dèi abitavano l'anima

Quando gli dèi abitavano l'anima


Date

Sat 11 July 2026

Start time

22:30

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Questo libro nasce da una perdita. Non una perdita storica, ma inte­riore. Abbiamo smesso di dare un nome alle nostre emozioni, di ri­conoscerle come forze che hanno una forma, un volto, una storia. Gli antichi le chiamavano dèi; noi, invece, sintomi, crisi, malattie. Ma ciò che accade nel profondo non è cambiato. Attraverso i miti gre­ci, questo testo riapre un dialogo con l’anima, mostrando come ogni figura mitologica sia una mappa concreta dell’esperienza umana. Arianna non è solo una principessa abbandonata, è la domanda sull’i­dentità quando perdiamo tutto. Il labirinto non è un luogo fantasti­co, è la struttura stessa dello smar­rimento. La discesa di Persefone succede ogni volta che andiamo a fondo senza sceglierlo. Il silenzio di Orfeo è il momento in cui abbiamo voltato le spalle alla vita perché la paura era tanta. Ogni mito diventa uno specchio. Non spiega, illumi­na. Non insegna, restituisce. Con uno sguardo che unisce filologia, psicologia ed esperienza clinica, il libro ci accompagna dentro i ter­ritori più profondi della psiche, senza semplificazioni o illusioni. Non troveremo risposte pronte, ma qualcosa di più raro: il riconosci­mento e la sensazione improvvi­sa che ciò che viviamo ha già un nome, una forma, un finale. Il mito non appartiene al passato e mal­grado sia fatto di «storie che non accaddero mai, ma che sono sem­pre» è il modo più antico e più po­tente che abbiamo per dire la verità su ciò che siamo. Gli dèi non sono scomparsi. Hanno cambiato nome. E continuano ad abitare dentro di noi.


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