SERGIO DELLA SALA – Perché dimentichiamo. Ascoltare l’oblio
Wed 17 June 2026
21:00
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Dimenticare è una debolezza della memoria o una condizione indispensabile per comprendere il mondo? Mercoledì 17 giugno alle ore 21:00, presso la Basilica di San Lorenzo Martire di Verolanuova (BS), Sergio Della Sala terrà la lectio magistralis Perché dimentichiamo. Ascoltare l’oblio. Un viaggio tra neuroscienze, memoria e processi cognitivi per scoprire come l’oblio non sia il contrario del ricordo, ma una funzione essenziale del cervello, capace di aiutarci a ragionare, apprendere e orientarci nella complessità, guidati da uno dei più autorevoli studiosi internazionali del rapporto tra cervello e comportamento umano.
Circolano molte rappresentazioni erronee su come funziona il cervello. Il cervello non è un computer, non funziona come una videocamera o un registratore. Dimenticare non è il contrario di ricordare. Dimenticare è necessario per ricordare, ed è funzionale ad un sistema cognitivo efficiente. Se non dimenticassimo non saremmo in grado di ragionare di fare astrazioni, saremmo sommersi dai dettagli. In questa chiacchierata parleremo di alcune informazioni diffuse ma non corrette sul funzionamento del cervello e condivideremo quello che sappiamo sull’oblio normale e di cosa succede quando la dimenticanza diventa patologica. Toccheremo anche temi come la testimonianza oculare, le false memorie, i bias cognitivi, e le tecniche per migliorare l’apprendimento.
Sergio Della Sala è medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Edimburgo. Ha lavorato a Milano e Abeerdeen (UK). È stato visiting scientist all’Università di Berkeley, California, all’Applied Psychology Unit, Cambridge (UK), e visiting professor all’University of Perth (Australia). Il suo ambito di ricerca è la relazione tra cervello e comportamento umano. Ha dedicato particolare attenzione ai fenomeni della memoria e della amnesia, ai deficit cognitivi legati a lesioni cerebrali e a malattie come il morbo di Alzheimer, oltre che allo studio dei processi cognitivi attraverso dati sperimentali e clinici. È membro della Royal Society di Edimburgo, della Royal Society of Arts di Londra e dell British Psychological Society, editor-in-chief della rivista di neuroscienze «Cortex», presidente emerito del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) e ha ricevuto il primo «Premio Tam Dalyell» per Excellence in Engaging the Public with Science.
Ha pubblicato oltre 700 lavori sperimentali in riviste peer-reviewed oltre a numerosi libri specialistici e divulgativi. Per i lettori italiani si ricordano: Il cervello ferito (con N. Beschin), Giunti Editore 2006; Mai fidarsi della mente. N+1 esperimenti per capire come ci inganna e perchè (con M. Dewar), Editori Laterza 2010; Le neuroscienze a scuola, Giunti Editore 2016. È sua la curatela Miti della mente, Monduzzi Editore 2006. Tra le sue più recenti pubblicazioni si segnala: Perché dimentichiamo. Una scienza dell’oblio, Feltrinelli 2025.
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