Tralerighe dei libri: le storie del Novecento

Tralerighe dei libri: le storie del Novecento


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Sun 26 April 2026

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Data e orario: domenica 26 aprile ore 15.15, Sala Montale La storia raccontata attraverso il diario di un ingegnere lucchese che all’arrivo degli Alleati fugge da Lucca con la famiglia per riparare nella Repubblica Sociale Italiana. La scoperta di un libro condominiale scritto da una professoressa tra il 1937 e il 1943 in via Tembien apre uno squarci nel passato diventando testimone del tempo Infine le storie delle gregarie, delle crocerossine e delle tante donne che hanno contribuito a costruire la democrazia italiana, ma che sono sempre rimaste nell’ombra. Attraverso tre libri è possibile aprire tre finestre su tre vicende storiche dell’Italia del Novecento. Tre narrazioni che utilizzano schemi differenti per raccontare il distacco, le scelte, la paura, la guerra. Il primo è il diario di un ingegnere lucchese, Carlo Scarafoni, che ci racconta i mesi tra il 1943 e il 1945 vissuti da una famiglia che scappando da Lucca all’arrivo degli Alleati cerca rifugio nella Repubblica Sociale Italiana. Il nipote Marco ha recuperato il diario rendendolo pubblico. Il secondo è la storia raccontata da Paolo Ricci intorno ad un libro “condominiale” scritto dalla professoressa Domitilla Conti nel 1937 e ritrovato da Ahmed nel condominio di via Tembien. Un lungo manoscritto iniziato il 27 maggio del 1937 e terminato il 23 ottobre del 1943 che diventa testimone del tempo. Infine le storie delle gregarie, delle crocerossine e delle tante donne che hanno contribuito a costruire la democrazia italiana, ma che sono sempre rimaste nell’ombra. Storie raccolte e raccontate da Simonetta Simonetti in tre libri: “Gregarie”, “Censura di guerra” e “Le infermiere volontarie di Croce Rossa”. Partecipanti e ruoli: Marco Scarafoni, Paolo Ricci e Simonetta Simonetti. Modera Andrea Giannasi. Biografie CARLO SCARAFONI L’autore l’ing. Carlo Scarafoni è nato a Lucca il 19 maggio del 1939 nella propria casa in via dei Borghi a Lucca dove ha vissuto per gran parte della sua vita con i cinque fratelli oltre che con i genitori, i nonni materni, gli zii e cugini vari, ovvero quella che soleva chiamare la “Tribù”.
Ha studiato al Liceo Scientifico Vallisneri e poi ha conseguito la Laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università degli studi di Pisa. Durante il periodo Universitario si è distinto anche nell’ambito sportivo come giocatore di pallacanestro nella quotata “Universitari Lucca”.
Dopo gli studi si è sposato ed ha avuto un figlio ed ha svolto la libera professione come Ingegnere cui ha affiancato in una fase della sua vita la passione per l’insegnamento alla Scuola Superiore.
Appassionato di fisica ed astronomia ha approfondito le proprie conoscenze in questi campi non disdegnando di cimentarsi anche nella storia ed infine nella narrativa con il presente libro di memorie di famiglia. PAOLO RICCI Paolo Ricci è nato a Montecatini Terme in provincia di Pistoia da genitori murlesi, territorio della provincia di Siena con il quale ha sempre mantenuto forti legami. Si è laureato in Lettere all’Università di Firenze ed ha lavorato come funzionario nel settore pubblico. Ha pubblicato racconti autobiografici e diversi romanzi, tra cui La signora del calesse (Porto Seguro, 2021), I figli degli altri (Jolly Roger, 2023) e Dio ne guardi dai bisogni (2024). Le sue opere hanno ottenuto riconoscimenti in numerosi premi letterari nazionali. Una selezione di racconti è uscita nel 2024 con il titolo Lune dritte. Con Il Condominio di Via Tembien ha vinto il Premio Nabokov 2025, il Premio Grosseto “Amori sui generis” e il Premio San Domenichino 2025. SIMONETTA SIMONETTI Simonetta Simonetti è nata a Lucca nel centro storico. Si è laureata in Lingue e letterature straniere e in Pedagogia, oggi Scienza della Formazione all’Università di Pisa I suoi interessi sono molteplici e non hanno scale di merito, tutto quello che le interessa è ugualmente importante per lei: la storia di genere, la storia del gioco, la storia delle tradizioni e dei modi di vita. Uno sguardo a lungo raggio che si gira indietro, ci si sofferma, si lascia andare e a malincuore ritorna sul presente. Nel suo mondo non esiste il futuro, ma una personale visione della vita che la porta sempre a vivere l’attimo e non si lascia sedurre da futuri accadimenti. Ama fortemente tutto quello che ha un cuore, non ama gli oggetti, ma si trova a doverne subire l’invasione. Socia della Società Italiana delle storiche, dell’Associazione Memoria di donne, Firenze e dell’Associazione Scritture di donne di Massa. Con Tralerighe libri ha pubblicato: “Lo sport e le donne”, 2022; “Pastore «niente» buono. Don Aldo Mei. Ruota 3 marzo 1912 – Lucca 4 agosto 1944”, 2021; “Storia del lavoro femminile. La Manifattura Tabacchi di Lucca. Una fabbrica di pubblica utilità”, 2021; “In quel tempo bastava molto meno: Leila Farnocchia. Camaiore-Nozzano agosto 1944”, 2020; “Onore e sacrificio. Lucca, le donne, la Guerra del ’15-’18. La vita giorno per giorno”, 2018; “Fame di guerra. La cucina del poco e del senza”, 2016; “Gregarie”, 2024. MODERATORE ANDREA GIANNASI Andrea Giannasi, laureato in Storia contemporanea (tecnica militare) presso l’Università di Pisa è autore di numerosi studi sulla formazione di contingenti militari impiegati in scenari di guerra. Tra questi Il Brasile in guerra, La Força Expediçionaria Brasileria 1944-1945, Carocci, Roma, 2014; I Nisei in guerra. I soldati nippoamericani in Italia 1944-1945, Tralerighe, Lucca, 2016. Ha pubblicato anche La guerra a Lucca. 8 settembre 1943-5 settembre 1944, Tralerighe, Lucca, 2014; e I militari italiani nei campi di prigionia francesi, Nord Africa 1943-1946, Tralerighe, Lucca, 2019. Ha ricostruito la storia del massacro del Generale Enrico Tellini e della sua delegazione, avvenuto nel 1923 sul confine greco-albanese. Il saggio è stata tradotto e pubblicato da LBN editor di Tirana con il titolo Vrasja Tellini: Nga Janina deri né pushtimin e Korfuzit (Tirana, Albania, 2007). Il 6 marzo 2010 è stato relatore al convegno sul Generale Enrico Tellini a Borgo a Buggiano (l’intervento è stato pubblicato sugli Atti del convegno). Per i suoi studi in ambito storico militare ha vinto nel 2017 il Premio “Cerruglio”. Ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico del Museo della Liberazione di Lucca e tenuto conferenze presso il Ce.Si.Va. Esercito Italiano già Scuola di Guerra di Civitavecchia. É direttore del Centro Studi di Storia Contemporanea “Carlo Gabrielli Rosi”. In ambito giornalistico è collaboratore del “Premio Arrigo Benedetti” dedicato allo storico fondatore dell’Espresso e dell’Europeo. Tra i vincitori del premio Ferruccio De Bortoli, Milena Gabanelli, Toni Capuzzo, Federica Angeli, Paolo Borrometi.


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Lucca Città di Carta
Lucca Città di Carta

Lucca Città di Carta, organizzato dall’Associazione omonima di cui fanno parte l’Associazione Nati per Scrivere, lo Studio Lombardi Comunicazione, Nps Edizioni e il Blog L’Ordinario, è un Festival di respiro nazionale dedicato interamente ai libri, alla carta, alla stampa, alla cultura, alla scrittura e, soprattutto, al loro intreccio, creativo e storico. Dalla storia della tradizionale carta fatta a mano, a ciò che ci racconta la carta dei giorni nostri, questo potrebbe essere il riassunto perfetto dell’evento. Lucca Città di Carta è la creativa e ideale “veste” del connubio tra la carta e la sua storia, tra il mondo del libro e l’editoria, tra la stampa antica e moderna, tra illustrazione e fotografia su carta.

Marco Scarafoni
Marco Scarafoni
Paolo Ricci
Paolo Ricci

Paolo Ricci è nato a Montecatini Terme in provincia di Pistoia da genitori murlesi, territorio della provincia di Siena con il quale ha sempre mantenuto forti legami. Si è laureato in Lettere all’Università di Firenze ed ha lavorato come funzionario nel settore pubblico. Ha pubblicato racconti autobiografici e diversi romanzi, tra cui La signora del calesse (Porto Seguro, 2021), I figli degli altri (Jolly Roger, 2023) e Dio ne guardi dai bisogni (2024). Le sue opere hanno ottenuto riconoscimenti in numerosi premi letterari nazionali. Una selezione di racconti è uscita nel 2024 con il titolo Lune dritte. Con Il Condominio di Via Tembien ha vinto il Premio Nabokov 2025, il Premio Grosseto “Amori sui generis” e il Premio San Domenichino 2025.

Simonetta Simonetti
Simonetta Simonetti