Maja Celija

Maja Celija è nata a Maribor (Slovenia) nel 1977. Nel 2002 consegue il diploma di grafica presso il C.F.P. Bauer di Milano (ex Umanitaria). Da allora lavora come illustratrice. Nel 2005 ha rappresentato l’Italia alla Biennale dell’Illustrazione di Bratislava. Vive e lavora a Pesaro. Nel catalogo di orecchio acerbo: “Il giardino incantato” di Luca Tortolini (2023), “Gemelle” di Lisa Riccardi (2022), “Aspettando Walt” di Daniel Fehr (2020), “La ballerina e il marinaio” di Giulia Caminito (2018), “Per fare il ritratto di un pesce” di Pascale Petit (2015), “Salto” di Lev Tolstoj (2012) e “Gago” di Giovanni Zoppoli (2007).