Il senso del sacro dalla Persia di Zoroastro al classicismo cristiano di Isidoro di Siviglia

Il senso del sacro dalla Persia di Zoroastro al classicismo cristiano di Isidoro di Siviglia


Data

Ven 29 maggio 2026

Ora inizio

19:30

Ingresso

Gratuito

Distanza da te

Calcolo distanza...


Il vescovo di Siviglia ha avuto talvolta casualmente, talaltra volontariamente la funzione quasi di “ponte”tra due mondi culturali così diversi tra loro, quello cosiddetto pagano e quello del nuovo messaggio cristiano. Personalità complessa e interessante, significativa per la ricerca delle origini del proprio mondo, ha dedicato tutta la vita al servizio della chiesa e qualche volta a quello della monarchia visigotica, nel turbinoso tempo dell’Età Media. Nell’animo profondamente cristiano di Isidoro di Siviglia, si fonde la migliore cultura e spiritualità classica in una commistione continua e intensa di grande modernità.



Sintesi delle più antiche tradizioni vediche e iraniche, la religione del profeta Zoroastro postula l’ineludibile esistenza del Bene e del Male da cui discende il conflitto cosmico che investe l’intero universo. Da tale profonda e problematica spiritualità, che trova espressione nella mitologia della creazione come nelle figure di angeli e demoni, scaturisce il tema del libero arbitrio. La visione escatologica zoroastriana prefigura, nella sua novità storica, speculazioni ed esiti delle grandi religioni del mondo antico, in una linea di continuità che giunge sino al cristianesimo medievale.

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.


Modificato più di una settimana fa

Pagine coinvolte
èStoria
èStoria

Il più grande festival italiano di storia si prefigge in ogni edizione l’obiettivo di spaziare nel tempo, dall’evo antico a quello moderno, su temi di grande rilevanza con un approccio multidisciplinare. Il Festival si compone di un numero sempre crescente di appuntamenti per mettere a confronto le voci più autorevoli che animano la ricerca e il dibattito storico-culturale internazionale. Durante le giornate del Festival si alternano dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli, mostre, proiezioni e racconti di testimonianze.

Donatella Schürzel
Donatella Schürzel

Dottore Scientifico di ricerca (PhD) Europaeus in Storia dell’Europa (Università La Sapienza) svolge attività di ricerca presso l’Archivio Museo Storico di Fiume a Roma. Docente di Master di I livello presso Università Cusano. Organizzatrice di eventi culturali, convegni e mostre di alto valore scientifico, nominata nel 2014 Cavaliere della Repubblica (per tutela e diffusione della cultura e lingua italiana dell’Adriatico orientale). Componente del Tavolo di lavoro MIM sul Confine orientale si occupa di Storia del confine orientale, della Letteratura dell’Adriatico orientale, di Studi danteschi e di Cultura e società ebraica nel mondo giuliano-dalmata. Nel 2023 ad Assisi, ha ricevuto il “Premio Dignità Giuliano-Dalmata nel mondo. Autrice di saggi monografici, cataloghi e contributi in Atti di convegni e Collectanea, tra cui: Fermento culturale, artisti e rivoluzionari a Fiume tra le due guerre in La città di vita cento anni dopo. Fiume, D’Annunzio e il lungo novecento adriatico, 2020; «Premio Letterario Tanzella» 2020 per la sezione Storia e storia dell’arte come coautrice con L’arte dell’Adriatico orientale a Roma e nel Lazio dal V secolo ad oggi; con M.Grazia Chiappori ha ideato e curato la realizzazione e le pubblicazioni del Progetto Dante Adriaticus, che ha avuto come riconoscimento la Medaglia del Presidente della Repubblica 2023; coautrice nel 2023 con Mondo ebraico, intellettuale e culturale a Gorizia tra fine Ottocento e primo trentennio del novecento: convivenza e condivisione in “Da santa e maledetta a Capitale europea della cultura 2025”. Altre pubblicazioni sul catalogo Iris. Di prossima pubblicazione Attraverso opere minori e alcuni scambi epistolari, un ritratto politico e socio-culturale di Niccolò Tommaseo e il volume Ebrei tra le due guerre, a Roma e ad Arsia in Istria.

Maria Grazia Chiappori
Maria Grazia Chiappori

Ha conseguito, dopo la laurea in Lettere, la Specializzazione in “Archeologia Orientale” e, più recentemente, il PhD in “Storia dell’Europa” presso l’Università La Sapienza di Roma. Autrice di libri, saggi scientifici, voci dell’Enciclopedia Treccani, nonché curatrice del volume Orienti, si occupa delle interferenze culturali tra Oriente e Occidente ed anche della storia e dell’arte dell’Adriatico orientale. Per I re magi, scritto con Mario Bussagli, ha ricevuto il Premio Fiuggi 1986 per la saggistica storica. Ha inoltre ricevuto il Premio Tanzella 2020 sezione Storia e Storia dell’arte come coautrice di L’arte dell’Adriatico orientale a Roma e nel Lazio dal V secolo ad oggi. Con Donatella Schürzel ha ideato e curato la realizzazione e le pubblicazioni del Progetto Dante Adriaticus, che ha avuto come riconoscimento la Medaglia del Presidente della Repubblica. Altre pubblicazioni sul catalogo Iris.