Scienze Computazionali: Tradizione E Innovazione

Scienze Computazionali: Tradizione E Innovazione


Data

Ven 08 maggio 2026

Ora inizio

18:00

Ingresso

Gratuito

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Intervengono
Stefania Ruggeri, direttrice Centro di Ricerca CREA Alimenti e Nutrizione, docente facoltà di Medicina Sapienza Università di Roma
Arianna Traviglia, direttrice Centre for Cultural Heritage Technology Isituto Italiano di Tecnologia


Modificato più di un mese fa

Pagine coinvolte
Galileo Festival
Galileo Festival

Galileo-Festival della Scienza e Innovazione è una piattaforma di riferimento a livello nazionale e luogo privilegiato per il dialogo tra grandi, medie e piccole aziende, centri di ricerca e istituzioni e mondo dell’Università. La manifestazione ha l’obiettivo di: promuovere e diffondere la cultura dell’innovazione e del trasferimento tecnologico, attraverso la promozione di una manifestazione di grande eco locale, nazionale e internazionale, capace di coinvolgere in particolare il mondo dei giovani, della ricerca e dell’impresa costruire sinergie tra le università italiane, il mondo della formazione e della ricerca scientifica, i centri di innovazione e le imprese Galileo Festival della Scienza e Innovazione è un progetto promosso da NEM Nord-Est Multimedia, il Mattino di Padova, Comune di Padova, Assessorati alla Cultura e all’Innovazione e curato da Post Eventi.

ItalyPost
ItalyPost

ItalyPost è il gruppo editoriale leader in Italia nella promozione di una moderna cultura d’impresa. Al quotidiano economico finanziario ItalyPost si affiancano incontri con i migliori imprenditori, collane di libri, un centro studi sui bilanci delle imprese.

Stefania Ruggeri
Stefania Ruggeri

Stefania Ruggeri, Direttrice del Centro di Ricerca CREA Alimenti e Nutrizione. Nutrizionista e professoressa incaricata di “Food Design” alla Facoltà di Medicina, Università Sapienza, Roma. Da più di trent’anni conduce studi sul rapporto tra alimentazione e salute, qualità degli alimenti e Dieta Mediterranea. Ha partecipato alla redazione di documenti di consenso nazionali come “Le Linee Guida per Una Sana Alimentazione Italiana”, coordinando gruppi di esperti nazionali. Ha coordinato progetti di ricerca del Ministero della Salute e progetti strategici per il CREA. Nel 2000 è stata delegato scientifico Nazionale per il Ministero dell’Università e Ricerca e recentemente per il CREA in congressi di rilevanza internazionale e tavoli tecnici. È ideatrice e fondatrice della piattaforma di ricerca CREA l’Italian Food Design e dell’Enciclopedia della Cucina Italiana. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche e libri a carattere scientifico-divulgativo di successo

Arianna Traviglia
Arianna Traviglia

Arianna Traviglia è la Direttrice del Center for Cultural Heritage Technology (CCHT), uno dei centri dell'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT). Si colloca scientificamente all'interfaccia tra tecnologia e scienze umane, portando avanti una ricerca focalizzata sull’analisi, protezione e gestione del patrimonio culturale. Al CCHT Traviglia supervisiona attività di ricerca nei campi dell’intelligenza artificiale, visione artificiale, robotica e nanotecnologie applicate ai beni archeologici e artistici. Dal Centro stanno emergendo alcune delle applicazioni più innovative a livello globale nell’ambito delle tecnologie per i beni culturali, in risposta ad alcune delle grandi sfide contemporanee: cambiamenti climatici, sostenibilità e contrasto ai crimini contro il patrimonio artistico. La sua attività di ricerca ha contribuito alla pubblicazione di più di un centinaio di articoli scientifici su riviste internazionali. È Collaboratrice Esperta per il Consiglio d'Europa nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale per i Beni Culturali e presiede il Comitato tecnico-scientifico della Fondazione CDP. È stata ed è attualmente Coordinatrice e/o Partner di diversi progetti finanziati dalla Commissione Europea, dal Governo Italiano e dalle Agenzie Spaziali Europea e Italiana. Nel 2021 ha ricevuto il premio “Tecnovisionarie”, è stata inclusa tra le 100 Donne di Successo di Forbes Italia e ha ricevuto il premio 'Innovation Leader Award' dall'ANGI. Nel 2024 ha ricevuto il premio Legambiente e Il premio Internazionale di Archeologia Zeus, nella sezione Innovazione e Tecnologia.